Area B: dal 1° ottobre vietati anche i diesel euro 4

Il varco di Area B nel quartiere Feltre, al confine con Segrate

Scatterà martedì 1 ottobre la “fase 2” di Area B, la più grande area Ztl d’Europa, con lo stop ai diesel euro 4.

Sono circa 100mila, secondo le stime del Comune, le auto interessate dal provvedimento nell’area metropolitana (26.300 veicoli diesel Euro 4 senza Fap immatricolati trasporto persone nel territorio del Comune di Milano e circa 74.300 veicoli immatricolati nell’area della Città metropolitana, secondo i dati di immatricolazione Aci al 31 dicembre 2018). Che si andranno così ad aggiungere ai veicoli euro 0, 1, 2 e 3 a gasolio ed euro 0 a benzina per cui già da sette mesi – dall’avvio ufficiale di Area B – vige il divieto di ingresso nel territorio del capoluogo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 19.30, una platea totale che supera i 400mila veicoli.

I VARCHI GIÀ SORVEGLIATI

I varchi di accesso in Area B, lungo il perimetro urbano e in tutte le strade di accesso alla città, sono in totale 187 ed entro il 2020 saranno tutti dotati di telecamere. Al momento sono attive 15 telecamere tra via Anassagora, Pirelli, viale Sarca, via Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo,  Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli.

LE NUOVE TELECAMERE: MULTE DA INIZIO DICEMBRE

Dallo scorso luglio è in corso la posa del secondo lotto di telecamere e a oggi è stata completata la posa di dieci nuovi apparecchi che sono in fase di collegamento e configurazione, tutti nell’area dell’Est Milanese e che riguardano da vicino quindi gli automobilisti segratesi. Queste telecamere sono collocate in via Corelli, Camillo e Otto Cima, Rubattino, Caduti di Marcinelle, Monneret de Villard, Carnia, Palmanova  e Palmanova altezza ponte della ferrovia, Cambini, Clitumno. L’attivazione in funzione sanzionatoria dei varchi è prevista per inizio dicembre, al termine dei 30 giorni di pre-esercizio. Contemporaneamente è in corso la posa delle telecamere successive e la gara per l’acquisto di ulteriori 99 telecamere che saranno posate a partire dall’inizio del 2020 fino a completamento della cintura di varchi nei mesi seguenti.

UN “BONUS” DI 50 INGRESSI 

Niente panico comunque per i proprietari dei mezzi inquinanti messi al bando dalla giunta milanese: l’applicazione della normativa anti-smog sarà infatti “soft” anche in questo secondo step del piano Sala. Se a regime sul sistema Area B vigileranno infatti 180 telecamere – una per ciascuna via d’accesso alla città – al momento sono soltanto una decina i varchi sorvegliati elettronicamente e in grado quindi di comminare sanzioni ai trasgressori del divieto incrociando le targhe con le banche dati relative alle classi di emissione dei veicoli. Inoltre, i proprietari di diesel euro 4 avranno a disposizione, nei primi dodici mesi dall’entrata in vigore del provvedimento che li riguarda, un bonus di 50 ingressi in città che sarà monitorabile in tempo reale sul portale dedicato di Area B tramite la registrazione delle proprie targhe. Nessuna “pioggia di multe” in vista, insomma. Anche se da agosto sono partite le installazioni di telecamere che, secondo Palazzo Marino, seguirà un cronoprogramma di una dozzina di accensioni ogni mese per arrivare a un’ottantina entro fine anno mentre è in corso la gara per l’ultimo lotto a coprire tutti gli accessi a Milano.

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