I giovani di Micheli: «Le Sardine? Li seguiamo, ma noi vogliamo dire la nostra nelle istituzioni»

Carlo Bosi, Greta Coraglia e Federico Regolo al Centroparco durante la conferenza stampa che ha dato il via alla corsa del primo cittadino per la ricandidatura

Una lista di giovani, alla prima esperienza politica, a supporto della corsa di Paolo Micheli. È la prima novità della campagna elettorale, lato centrosinistra. Che allarga il campo della coalizione a una lista del sindaco costruita dal primo cittadino nelle ultime settimane, così come aveva anticipato il Giornale di Segrate.

«Siamo un gruppo di giovani segratesi attivi nel mondo dell’associazionismo e del volontariato cittadini, siamo tanti e vogliamo dire la nostra». Questo il biglietto da visita della Lista Micheli Sindaco, che si è presentata all’appuntamento con la portavoce Greta Coraglia e due dei futuri candidati, Carlo Bosi e Federico Regolo. «Abbiamo conosciuto Paolo in occasione di alcuni incontri con noi ragazzi presso gli oratori segratesi – ha raccontato Greta, 25 anni, residente da sempre a Milano2 e attualmente impegnata in un dottorato in Matematica – è stato un confronto aperto, ci ha ascoltati come nessun altro rappresentante politico aveva fatto prima». Da lì l’avvio di un percorso che ha portato alla costituzione di una lista civica che porta il nome del sindaco, raffigurata da un simbolo che porta i colori della città. «Un percorso di dialogo da cui è nata l’idea della nostra candidatura – continua Greta – vogliamo raccogliere i giovani che non si riconoscono più nei partiti o nei gruppi esistenti, coinvolgerli in tutti i quartieri dove organizzeremo presto degli incontri. Sono tanti i nostri coetanei attivi nel sociale, nel volontariato e nelle associazioni che si danno da fare per la città. Il programma? Crediamo soprattutto che l’amministrazione comunale debba supportare, aiutare, i giovani che vogliono lavorare, vivere e costruire una famiglia nella loro città, Segrate».

Un gruppo di giovani (e giovanissimi) che sembra idealmente collegarsi alle Sardine, il movimento che partito dall’Emilia Romagna si sta sviluppando nelle piazze – reali e virtuali – di tutto il Paese. Vi siete avvicinati anche voi? «Ci aspettavamo questa domanda – la risposta della portavoce della lista Micheli – seguiamo con interesse le Sardine, ma pensiamo che il nostro impegno sia diverso: noi non siamo “contro” ma “per”, ci candidiamo per dire la nostra non soltanto fuori ma dentro i luoghi dove si prendono le decisioni che riguardano i cittadini. Ci avviciniamo con questo spirito propositivo e per questo abbiamo deciso di metterci la faccia».

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