Covid a scuola, aumentano le classi in quarantena. Ecco come comportarsi

Sono tante anche a Segrate le classi a casa in isolamento fiduciario a seguito della segnalazione di un caso positivo

Si allunga la lista delle classi segratesi in quarantena. Si contano casi in quasi tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Dopo elementari, materne e medie, le ultime segnalazioni, riportate dall’assessore alla Scuola Guido Bellatorre, riguardano infatti due asili nido cittadini: in entrambi c’è stato un caso positivo e come per le altre scuole è scattata la segnalazione ad ATS e la relativa messa in isolamento dei “contatti stretti”, cioè i compagni e, in alcuni casi, gli insegnanti. È tornata invece a scuola la classe della materna di Milano2 che, tra le prime, aveva fatto registrare un caso poi però rientrato nel giro di pochi giorni. A inizio settimana altre segnalazioni da una elementare e una media di Segrate centro, che si vanno ad aggiungere agli altri casi in altre tre medie e una primaria. 

SEGNALAZIONI QUOTIDIANE

Una situazione in continuo divenire, dove le segnalazioni sono ormai quotidiane, come d’altra parte succede in tutto il milanese. Solo nell’ultima settimana, dal 12 al 18 ottobre, ATS ha ricevuto dalle scuole dell’area metropolitana segnalazioni di 249 casi positivi: 229 alunni e 20 operatori scolastici. Dall’inizio delle attività didattiche le segnalazioni sono state 585. Il numero della scorsa settimana è indicativo dell’aumento dell’ultimo periodo, visto che in sette giorni si sono registrati quasi gli stessi casi che nelle quattro settimane precedenti.

LE LINEE GUIDA PER LE FAMIGLIE

Per far fronte alla mole di richieste, sono cambiate le linee guida di ATS per scuole e genitori e le modalità in caso di positività. Ora, nel caso il proprio figlio sia stato messo in isolamento fiduciario perché compagno di un caso positivo, è possibile prenotare in modalità “self-service” il tampone direttamente online, in una sezione dedicata alla “Ripartenza Scuole” di ATS. Attenzione però, perché è prenotabile solo inserendo il codice fiscale del bambino e solo dal decimo giorno di isolamento. Rimangono attivi poi i punti tampone individuati dalla Regione dove gli studenti possono andare senza appuntamento e solo con autocertificazione, dopo però aver sentito il pediatra sulla necessità del test. Tra l’altro, tra i centri disponibili (come si scopre scorrendo l’elenco oltre la seconda pagina), c’è anche il San Raffaele dove è possibile effettuare l’esame in modalità “drive through” (cioè senza scendere dall’auto) dal lunedì al venerdì 9.30-12.30 e 14.30-16.00, sabato 9.30-11.30.

Sempre online è stata attivata anche una sezione “Covid-19 domicilio” dove auto-segnalare l’insorgenza di sintomi compatibili con il coronavirus in un alunno che si trovi a casa. Da sottolineare inoltre che non è più obbligatorio effettuare il tampone se si è “contatti stretti” di un caso positivo, ma è sufficiente un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultimo contatto. Infine ATS precisa che i genitori o i familiari di un bambino a casa in isolamento perché compagno di un positivo non sono soggetti a quarantena, così come gli insegnanti se hanno mantenuto le distanze e indossato la mascherina. Tutte le informazioni e le risposte ai dubbi nella sezione FAQ del sito di ATS Milano.

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