Dove è legale la cannabis light?

Con il recente pronunciamento della Corte Costituzionale sul referendum per la legalizzazione della cannabis, si è riaccesa l’attenzione sui cannabinoidi e loro derivati. Molti, tuttavia, non sanno che in Italia la cannabis è già legale, se priva quasi del tutto del THC, che è la sostanza psicotropa. La canapa legale in vendita nel nostro paese è ricca di CBD, che ha effetti simili al THC, senza tuttavia avere gli effetti di droga. Per saperne di più puoi visitare questo link oppure puoi leggere questo articolo, nel quale faremo il punto della situazione non solo nel nostro paese, ma anche in Europa.

La situazione in Italia

Cominciamo dalla cannabis ricca di THC: quest’ultima è solo per farmaci a base di cannabinoidi sotto prescrizione medica, mentre l’uso ricreativo è stato depenalizzato, tuttavia è punito come reato amministrativo. Anche la coltivazione di piccolissime quantità di cannabis in casa, a uso personale, ma resta il reato amministrativo.

Per la cannabis terapeutica in Italia si contano circa 50mila i pazienti, che la utilizzano per il trattamento del dolore cronico, anche se con grandi difficoltà di approvvigionamento. Sono sei i distributori e una sessantina le farmacie che mettono a disposizione la cannabis terapeutica. L’87% dei pazienti, tuttavia, dichiara che non è facile reperirla. Basti pensare che nel 2021 il fabbisogno di cannabis terapeutica a uso medico è stato di circa 1.400 chili, ma l’istituto farmaceutico militare di Firenze ne ha prodotti solamente 300 chili.

Diverso il discorso per la cannabis light, quasi del tutto priva di THC ma ricca di CDB: la coltivazione e il consumo sono legali in Italia e sono molti i siti online che la propongono sotto varie forme, per cui non si incorre in nessun reato e non si ha nessun problema. I produttori italiani, inoltre, si distinguono per la serietà e l’attenzione all’ambiente, spesso si tratta di lavorazioni che hanno alla base piantine cresciute nel rispetto degli standard dell’agricoltura biologica e le percentuali dichiarate sono effettivamente misurate.

La situazione all’estero

La cannabis light non è legale in tutta Europa e in varie parti del mondo. Così come accade per la cannabis che contiene il principio attivo psicotropo. All’estero, infatti, hanno legalizzato l’uso terapeutico della cannabis con modica quantità di THC Germania, Grecia, Israele, Paesi Bassi, Polonia e Regno Unito. Se allarghiamo l’orizzonte, all’elenco si aggiungono Australia, e nel continente americano Canada, Cile, Colombia, Perù. Situazioni variegate negli Stati Uniti, dove sono 31 gli stati federali ad aver legalizzato l’uso terapeutico della pianta.

La cannabis in Europa

Vediamo ora le differenze tra paese e paese. Cominciamo dalla cannabis legale: l’Italia ha una delle legislazioni più permissive, in Francia la legge è molto ambigua, mentre in Germania si è in attesa di una legge ad hoc. In Austria si segue l’esempio italiano e legislazione analoga nei confronti della canapa light ce l’hanno la Svizzera, la Croazia, la Lituania, il Belgio, il Lussemburgo. Spesso tale permissività è diretta conseguenza dell’aver depenalizzato anche il consumo di canapa con contenuto di THC.

Da questo punto di vista il Lussemburgo, da dicembre 2021, è il primo e unico Stato dell’Unione Europea ad aver legalizzato la produzione domestica e l’uso personale della cannabis ricreativa per i maggiori di 18 anni. La marijuana con contenuto di THC continua ad essere illegale in Germania, Francia, Regno Unito, Irlanda, Grecia e Finlandia. Nel Regno Unito è vietato anche la vendita e il consumo di prodotti con canapa light. In Olanda la vendita di cannabis è consentita esclusivamente in luoghi autorizzati, come i coffee shop. E’ depenalizzato, tuttavia, il possesso, la vendita, il trasporto e la coltivazione. In Spagna è legale coltivare o fumare cannabis all’interno delle mura domestiche, mentre resta vietato il trasporto e il consumo in luoghi pubblici. Di conseguenza è legale anche la cannabis light. In Portogallo fin dal 2001 è depenalizzato l’utilizzo di droghe per uso personale ma si rischia l’arresto se si viene trovati con qualunque sostanza stupefacente in quantità maggiori al fabbisogno individuale. In Svizzera la vendita e l’uso sono illegali, ma non il possesso e la coltivazione in alcuni cantoni. In Belgio è illegale, depenalizzata, tuttavia, la coltivazione della pianta femmina.

Nel resto del Mondo

L’Uruguay dal 2014 è il primo paese del mondo ad aver legalizzato tutti i tipi di cannabis. Negli Stati Uniti è legale in Colorado. Più restrittiva l’Asia: in Cina tutte le droghe sono illegali, come in Giappone.

Online

Non resta che rivolgersi al mondo del Web, dove la cannabis light è facile da trovare sotto varie forme e dove siti come JustBob offrono un servizio professionale e prodotti di grande qualità.

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