Spi-Cgil accende la calcolatrice dei diritti, il software che “scopre” bonus e sgravi fiscali

Sopra, gli incaricati del servizio con il segretario Angelo Golin (a destra) e l’assessore Guido Bellatorre (in fondo)

Il nuovo “sportello” aperto agli iscritti, si parte dal proprio ISEE. Questo strumento segnala i bonus e gli sgravi ai quali si può accedere: «Sono tanti quelli che non sanno ciò che spetta loro»

Un software nuovo di zecca, capace di individuare e segnalare tutti i bonus, gli sgravi fiscali e i sostegni forniti dai vari enti per i quali il singolo cittadino può fare richiesta. L’hanno chiamato “calcolatrice dei diritti” ed è stato presentato lunedì scorso presso la sede segratese dello Spi-Cgil. Si parte dai dati, non solo anagrafici ma anche più specifici, come quelli legati a eventuali disabilità oppure alla situazione dettagliata del nucleo familiare. Poi, attraverso l’Isee, il parametro sul quale si basa l’assegnazione di buona parte delle prestazioni statali, regionali e comunali, viene scattata la fotografia di ciò che al cittadino spetta.

Oltre 60 prestazioni prese in considerazione dalla “calcolatrice”

Nei mesi scorsi, durante la sperimentazione del software, si sono ottenuti risultati significativi. «Ad esempio, due coniugi pensionati hanno “scoperto” di avere diritto a due quattordicesime mai erogate – spiega il presidente della Lega cittadina Spi-Cgil, Angelo Golin – e di casi come questo ce ne sono stati tanti. L’obiettivo è quello di comunicare ai nostri iscritti che possono usufruire di diritti a loro sconosciuti. Vi garantisco che sono tanti i pensionati che non sanno di poterlo fare». C’è poi il tema della necessità di fare domanda per ottenere tutele economiche che al cittadino in questione spettano in virtù di parametri che le istituzioni conoscono. In altri Stati il meccanismo è automatico, qui no. E così capita che chi avrebbe diritto al bonus energia o all’esenzione dal pagamento del canone telefonico, solo per fare due esempi tratti dall’elenco delle 60 prestazioni prese in considerazione dalla “calcolatrice”, non ne usufruisca perché ignora di poterlo fare.

Lo strumento creato da un ex metalmeccanico, volontario del sindacato

Il nuovo strumento, che punta a colmare questa lacuna, è nato per iniziativa di un ex metalmeccanico volontario dello Spi-Cgil milanese che per anni ha fornito la propria consulenza andando a spulciare quell’elenco per ogni Isee presentato. Grazie al supporto di un operatore regionale esperto di informatica si è arrivati allo sviluppo di questo software. Da segnalare che le informazioni fornite dagli iscritti che vorranno usufruire della nuova consulenza sono auto-dichiarazioni, quindi su quelle si basa l’individuazione degli eventuali diritti da richiedere. Alla presentazione ha preso parte anche l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Segrate, Guido Bellatorre. «Credo che questa sia l’attuazione del ruolo dei corpi intermedi – afferma – cioè quello di punto di prossimità tra lo Stato e i cittadini, in particolare quelli più fragili».

Gli orari del servizio

Ci saranno degli orari specifici per questo nuovo “sportello” (lunedì pomeriggio, giovedì mattina e venerdì mattina), che interagirà con Inca e Caf, ma che soprattutto fornirà anche la modulistica, in buona parte già compilata, con la quale presentare la richiesta alla specifica istituzione per ottenere il bonus, l’assegno o le varie agevolazioni. 

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