La Lista Paolo Micheli Sindaco diventa “Lab Segrate”

I portavoce e i consiglieri comunali di Lab Segrate con il sindaco Paolo Micheli

La lista più votata alle elezioni comunali del 2020, nata da un gruppo di giovani segratesi per sostenere la rielezione del sindaco, cambia nome e lancia una nuova piattaforma politica

Novità nella politica cittadina: martedì 29 novembre la Lista Paolo Micheli Sindaco, che fu la più votata alle elezioni comunali nel 2020 e che può contare sul gruppo più numeroso in Consiglio comunale, ha annunciato l’avvio di un nuovo progetto politico con il cambio di nome della formazione in Lab Segrate.

«Il sindaco Micheli nel 2020 ci ha dato un’opportunità investendo su un gruppo di giovani alla prima esperienza politica per portare un cambiamento, ma non potrà ricandidarsi al termine del suo secondo mandato e noi vogliamo portare avanti questo progetto – hanno spiegato i portavoce Greta Coraglia e Cesare Sinigaglia, che hanno presentato l’iniziativa alla presenza dei consiglieri comunali della lista, del primo cittadino e di alcuni rappresentanti delle forze di maggioranza – ci proponiamo come una nuova piattaforma di confronto per raccogliere energie e mettere in rete realtà diverse».

Un “cambio di passo”, promettono i protagonisti. Che frenano però al momento su una possibile discesa in campo con il nuovo simbolo alle prossime elezioni comunali. «È un percorso che inizia oggi, vedremo – hanno risposto ai giornalisti presenti – al momento ci interessa parlare non agli “elettori” ma ai cittadini, per condividere idee e progetti: un laboratorio appunto, come dice il nome, un punto di riferimento per tutti i segratesi che vogliano vivere attivamente la città e incidere sulle scelte di sviluppo del nostro Comune». Tra i temi messi sul tavolo da Lab Segrate, edilizia sociale e convenzionata, potenziamento del trasporto locale, efficientamento energetico, nuovi luoghi di aggregazione libera, abbattimento delle barriere architettoniche.

«Quando anni fa, da trentenne, mi sono avvicinato alla politica nei partiti mi sono reso conto che avrei dovuto rimanere a lungo con l’accappatoio in mano aspettando di potermi tuffare e ho dovuto sgomitare per trovare uno spazio – ha commentato il sindaco Micheli – non volevo che ad altri giovani capitasse e così ho deciso di portarli dentro alla politica cittadina costruendo la lista del sindaco in occasione delle ultime elezioni. Sono orgoglioso e felice che qualcuno possa prendere il testimone del percorso fatto in questi anni, facendo magari ancora meglio».

L’articolo completo sul Giornale di Segrate di mercoledì 7 dicembre 2022.

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