Esselunga, il “decalogo della spesa sicura”. Code ai supermercati, e-commerce in difficoltà

Lunghe attese davanti al punto vendita Esselunga di Lavanderie dove gli ingressi sono contingentati

Dalle scene di panico e caos di due settimane fa, con gli scaffali svuotati, alle lente code fuori dai supermercati nel rispetto delle misure di sicurezza. Questo lo scenario all’Esselunga di Lavanderie, tra i punti vendita più frequentati in città, che oggi ha pubblicato un “decalogo” per la spesa in sicurezza.

“Aiutateci ad aiutarvi a fare la spesa in sicurezza – ha dichiarato il CEO di Esselunga, Sami Kahale – seguendo poche semplici regole, perché abbiamo preso le più attente misure possibili per tutelare la salute di tutti. Nessun problema di disponibilità degli alimentari, questo vale per tutta la Grande Distribuzione”.

Ecco allora le regole da seguire all’interno di tutti i supermercati:

  • non affollare i negozi specialmente nelle prime ore del mattino; siamo aperti tutti i giorni con orario continuato e senza modifiche.
  • venire possibilmente da soli per effettuare la spesa, in modo da limitare al massimo assembramenti e contatti.
  • usare tutti i parcheggi sui vari piani e, se disponibile, anche l’area esterna.
  • quando si accede dai parcheggi usare le rampe, poiché gli ascensori sono disponibili solamente per i disabili.
  • non effettuare spese superiori alle esigenze, perché non esistono problemi di rifornimento in alcun modo.
  • mantenere sempre e ovunque la distanza di sicurezza di un metro, come da disposizioni sanitarie e per rispetto degli altri clienti e del personale.

“Per tutto il nostro personale nei negozi – informa poi Esselunga – abbiamo fornito mascherine respiratorie, guanti monouso e flaconcini di gel disinfettante da taschino. Inoltre abbiamo potenziato i servizi di pulizia nei negozi. Attivata, dove possibile, anche l’apertura alternata delle casse, sulle quali saranno posizionati dei divisori. Inoltre stiamo collocando le strisce segnaletiche di distanza in prossimità dei reparti assistiti. Infine per tutti i nostri clienti, abbiamo predisposto guanti in prossimità dei box carrelli ed erogatori di gel disinfettante per le mani. Infine è in atto il contingentamento degli ingressi da parte di una guardia situata all’entrata dei negozi”.

Per quello che riguarda l’e-commerce, il CEO, Sami Kahale, precisa: “Abbiamo registrato un’esplosione della domanda. Il mercato online alimentare in Italia vale complessivamente circa l’1% del totale. I mercati più avanzati in Europa e nel mondo si attestano tra il 4% e l’8%. In Esselunga siamo al 4% e le richieste ricevute in questi giorni ci portano sopra al 20%, cinque volte il livello attuale. È evidente che nessuno può soddisfare un balzo percentuale del genere. I tempi di consegna si stanno assestando sulle due settimane. Per questo abbiamo definito un limite di una spesa per cliente per settimana e sono già in atto potenziamenti di natura straordinaria sulle preparazioni delle spese e sulla logistica. Vista l’eccezionale situazione, abbiamo avuto, e non escludiamo di avere nei prossimi giorni, delle criticità nell’area di Milano. Ricordiamo, comunque – conclude – che non esistono problemi di approvvigionamento su tutta la nostra rete”.

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