I residenti segnalano aumento del rumore. Il sindaco scrive a Salvini e chiede di intervenire sugli slot di Linate.
Torna al centro dell’attenzione il tema delle rotte aeree su Segrate. A riaccendere il dibattito è la Lega cittadina, che ha raccolto le lamentele dei residenti di Lavanderie per un presunto aumento del rumore aereo negli ultimi mesi.
La richiesta della Lega: più controlli e una nuova centralina
Il consigliere Marco Carandina ha chiesto ufficialmente:
l’installazione di una centralina temporanea a Lavanderie
un’indagine aggiornata sull’impatto acustico delle rotte di decollo da Linate
La risposta del sindaco Micheli: una lettera aperta a Salvini
Il sindaco Paolo Micheli ha replicato pubblicamente con una lettera a Matteo Salvini, ricordando:
la sospensione delle compensazioni aeroportuali da parte di Regione Lombardia nel 2013
che fu il ministro Maurizio Lupi (governo Letta) ad aumentare gli slot di Linate in funzione di Expo
«Se qualcuno può ridurre i voli, oggi è proprio Salvini», ha sottolineato Micheli.
La situazione delle centraline a Segrate
Attualmente, ARPA ha in funzione 3 centraline acustiche “tipo M” a Segrate:
Sul tetto del Municipio (via 1° Maggio)
A Redecesio, presso il Don Giussani (attiva ma senza dati nel report 2024 per un disguido tecnico)
A Novegro, all’interno dell’Istituto Galbusera
Carandina precisa: «La distanza tra Redecesio e Lavanderie è simile a quella tra Redecesio e Novegro. Una centralina aggiuntiva chiarirebbe i dubbi dei cittadini».



Be the first to comment on "Rotte aeree su Segrate, polemica Lega–Micheli: «Serve una nuova centralina a Lavanderie»"