Ottant’anni di politica: i 17 sindaci di Segrate dal dopoguerra ad oggi

L'aula Pieri, sede del parlamentino segrate, all'interno del Palazzo Municipale

La nostra indagine nella storia di Segrate per ripercorrere partiti e persone alla guida della città

In vista del prossimo rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale, vale la pena ripercorrere la storia politica di Segrate. Dal dopoguerra a oggi, la città riflette in scala locale i grandi cambiamenti della politica nazionale: dalla lunga egemonia della sinistra storica alla fase del centrodestra, fino all’attuale stagione delle liste civiche.

Il predominio della sinistra (1945-1971)

Nel secondo dopoguerra, la città è guidata per oltre vent’anni da esponenti del PCI e del PSI. Il primo sindaco della Liberazione è stato Alberto Lippi (1945-46), espressione della coalizione PCI/PSI.

Alternanza e instabilità (1971-1993)

Negli anni ’70, il quadro politico si frammenta. L’elezione del primo sindaco della DC, Gianfranco Rosa, interrompe temporaneamente l’egemonia della sinistra. L’esperienza dura circa tre anni e si chiude con le dimissioni dell’intera giunta, aprendo una crisi politica che porta alla nomina del commissario prefettizio Raffaele Aiello (1974–1975). Negli anni successivi, la sinistra torna alla guida della città e mantiene l’amministrazione per tutti gli anni ’70 e ’80.

I commissariamenti e la svolta della Lega (1993-1996)

Dopo una fase commissariale del 1993, la vittoria di Ugo Ligarotti decreta l’ascesa della Lega Nord e la fine definitiva del blocco di partiti di sinistra che aveva governato la città dal dopoguerra. La svolta arriva negli stessi anni del terremoto nazionale di Mani Pulite (Tangentopoli), che travolge i partiti della Prima Repubblica. Nel 1996 una nuova crisi consiliare porta allo scioglimento del Consiglio e a un ulteriore commissariamento.

Il ventennio di Forza Italia (1996-2015)

Dalla metà degli anni ’90, Segrate diventa una roccaforte del centrodestra sotto Forza Italia: Bruno Colle guida la città dal 1996 al 2005, e Adriano Alessandrini prosegue questa tendenza per altri dieci anni, fino al 2015. I due lunghi cicli amministrativi hanno coperto quasi un ventennio, garantendo una forte stabilità politica dopo il turbolento periodo di Tangentopoli e la transizione dalla Prima alla Seconda Repubblica.

La stagione civica (dal 2015 a oggi)

Dal 2015 si afferma una fase nuova: l’amministrazione comunale si sposta dai partiti tradizionali verso un modello a forte trazione civica. Il sindaco Paolo Micheli guida l’attuale mandato alla testa di una coalizione di centrosinistra in cui le liste civiche hanno un ruolo centrale, affiancate dai partiti.
Dopo decenni segnati da blocchi politici riconoscibili e cicli amministrativi lunghi, Segrate oggi si muove in un equilibrio diverso: più legato alle leadership locali e a coalizioni variabili. Nelle prossime settimane la campagna elettorale chiarirà il ruolo delle liste civiche nel nuovo assetto politico.

Qui sopra, la nostra infografica con l’elenco dei sindaci che hanno guidato Segrate dal dopoguerra ad oggi

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