Marcello e Silvana lasciano la rivendita di giornali all’incrocio tra via Cassanese e via Morandi: la struttura “a casetta” «un’idea vincente e attuale»
Dopo 35 anni di attività, l’edicola di via Cassanese, all’angolo con via Morandi, cambia proprietà e apre un nuovo capitolo della sua storia. Un passaggio di testimone che segna la fine di un’epoca per molti segratesi e, allo stesso tempo, un tentativo di guardare avanti in un settore sempre più in difficoltà.
A lasciare sono Marcello Ruberto, conosciuto in città anche per il suo impegno politico, e la moglie Silvana, volti noti a chi, ogni giorno, attraversa uno degli incroci più trafficati della città.
«Lasciamo per ragioni di età – racconta Marcello Ruberto – ma lo facciamo con la serenità di sapere che l’edicola continuerà a vivere». A raccogliere il testimone è Luna, nuova proprietaria di origine cinese, descritta come «una persona piena di energia, con una visione moderna, che saprà far crescere questo progetto a cui abbiamo dedicato una vita».
L’edicola di via Cassanese non è un chiosco qualunque. Venticinque anni fa, dopo un decennio di attività nella struttura tradizionale, Ruberto e la moglie decisero di investire in un modello diverso: una casetta prefabbricata, diventata nel tempo un punto di riferimento iconico per la zona. «La nostra forza è stata pensare fuori dagli schemi – spiega –. La casetta permette di tenere i giornali al riparo e offre condizioni di lavoro più dignitose per chi deve passare tante ore al banco». All’interno, infatti, non mancano riscaldamento e servizi igienici, un lusso raro nel mondo delle edicole. Un’idea che ha permesso all’attività di resistere in un’epoca in cui le serrande si abbassano una dopo l’altra. Oggi a Segrate restano solo cinque edicole: tre in centro, una a Rovagnasco e una a San Felice. «Negli ultimi anni ne abbiamo viste chiudere ben sette – sottolinea Ruberto –. È cambiato il mondo e bisogna evolversi».
Ed è proprio sull’evoluzione che punta la nuova gestione. Oltre alla vendita di quotidiani e riviste, Luna intende ampliare i servizi: gestione dei pacchi, spedizioni e consegne, cartoleria e cancelleria scolastica, pagamento di bolli, servizi internet e altre prestazioni pensate per intercettare i bisogni quotidiani dei cittadini.
Prima di salutare definitivamente il bancone, Marcello e Silvana tengono a ringraziare la città e i clienti che li hanno accompagnati per oltre tre decenni. Un addio carico di emozione, ma anche di fiducia: quella che, anche in tempi difficili per la carta stampata, un’edicola possa ancora reinventarsi e restare un presidio di quartiere.
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