In scena le due facce più belle di questo sport: la prima squadra contro la capolista Parma e la gioia contagiosa del mini rugby.
Un weekend di ovalità pura quello vissuto al Centro Sportivo “G.B. Curioni”. Tra le sponde dell’Idroscalo e il prato di Segrate, l’AS Rugby Milano ha messo in scena le due facce più belle di questo sport: la resistenza orgogliosa della prima squadra contro la capolista Parma e la gioia contagiosa del mini rugby nel ricordo di un’icona del club.
La Serie A: Milano cade con onore contro la capolista.

Mischia ASR vs Parma
Sabato pomeriggio, sotto i riflettori del Campionato di Serie A (Girone 2), i biancorossi hanno ospitato il Parma, leader indiscusso del torneo. Il finale di 21-45 premia gli ospiti, ma non rende giustizia al coraggio dei padroni di casa. Il Milano parte forte: al 5’ il capitano Antinori schiaccia in meta dopo una maul travolgente, con Galimberti preciso al calcio (7-0).
La reazione del Parma è però quella della grande squadra: tre mete fulminee tra il 22’ e il 29’ ribaltano il match sul 7-21. I biancorossi non si disuniscono e accorciano prima dell’intervallo con Roman (14-21). Nella ripresa, la fisicità e l’organizzazione parmense prendono il sopravvento, scavando il solco definitivo. Nonostante il calo fisico, il Milano lotta fino all’ultimo respiro, trovando la meta di Brunetti nel finale. Come sottolineato da coach Brolis, il passivo è severo: il gioco espresso dai biancorossi ha dimostrato che il divario tecnico con la vetta si sta assottigliando.
Memorial Capuzzoni: il futuro del rugby invade l’Idroscalo

Trofeo Capuzzoni Piccole mete
Dalla battaglia del sabato alla festa della domenica. Il testimone è passato ai 500 piccoli atleti della 29ª edizione del Memorial Massimiliano Capuzzoni. Il torneo, che onora il ricordo del campione d’Italia 1995 e azzurro al Mondiale sudafricano, ha trasformato il Curioni nel baricentro del rugby giovanile nazionale.
In campo le categorie Under 8 e Under 10, con i piccolissimi dell’Under 6 impegnati in giochi di avviamento. Da Padova (Petrarca) a Prato (Gispi), da Treviso (Mogliano) a Genova (Superba), il meglio del vivaio italiano si è sfidato per il 17° Trofeo Luciano Bagnoli. Oltre il risultato, a vincere è stato lo spirito del club: un esercito di volontari in maglia biancorossa ha gestito un evento complesso che si è concluso, come da tradizione, tra le mete dei piccoli e il “terzo tempo” conviviale alla Bislunga Bistrot. Due giorni che confermano il Rugby Milano come un punto di riferimento non solo sportivo, ma umano e sociale per l’intera città.



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