Incidenti stradali in calo, ma la Cassanese resta maglia nera con 45 sinistri e 3 vittime nel 2018

Posto di controllo della polizia locale segratese a Redecesio

Diminuiscono gli incidenti e i feriti sulle strade di Segrate. Ma la Cassanese resta maglia nera, con il record di sinistri e purtroppo con tre vittime registrate lungo l’ex provinciale che attraversa la città da Milano a Pioltello. Lo dicono i dati diffusi dalla polizia locale di Segrate, una fotografia della situazione della viabilità cittadina in termini di incidentalità e sicurezza.

CALANO DEL 20% GLI INCIDENTI, I PIÙ COINVOLTI SONO GLI UOMINI OVER 50

La buona notizia è che sul fronte degli incidenti, nel 2018 si è verificato un calo del 20% rispetto all’anno precedente. Sono stati 179 i sinistri rilevati dai ghisa segratesi, in diminuzione rispetto ai 224 del 2017 e al dato storico che non aveva mai visto scendere il contatatore degli incidenti sotto quota 200, con una media di 250 e un picco di 308 nel 2012. Il dato, che però non tiene conto degli incidenti rilevati dai carabinieri o da altre forze di polizia ma soltanto dei registri della polizia locale, parla anche di una netta diminuzione dei feriti sulle strade cittadine, che passa da 142 a 128. Secondo le statistiche di piazza 9 Novembre, sono gli uomini ad essere maggiormente coinvolti in incidenti, 268 contro le 136 donne, mentre la fascia d’età più colpita è quella degli over 50 (102 per gli uomini, 50 per le donne).

TRE MORTALI SULLA CASSANESE

Se calano gli incidenti e i feriti, nel 2018 sono purtroppo però aumentate le vittime della strada, passate da una a tre rispetto al 2017. A perdere la vita sono stati un motociclista e due ciclisti, in tre incidenti verificatisi tutti sulla Cassanese. Il primo, fatale per un centauro melzese di 58 anni, si è verificato il 30 luglio all’incrocio con via Di Vittorio; il secondo ha coinvolto un pensionato segratese di 76 anni, urtato da un mezzo pesante mentre percorreva in bicicletta la rotonda dell’aeroplanino all’ingresso della città; l’ultimo è stato invece l’investimento di un operaio 26enne rimasto ucciso dopo essere stato travolto da un’auto pirata, poi rintracciata dai carabinieri, alla fine di via Rombon.

CASSANESE, RIVOLTANA E VIA MORANDI LE PIÙ PERICOLOSE

Tra le strade cittadine, la maglia nera va alla Cassanese, dove si sono verificati ben 48 incidenti rilevati dalla polizia locale. Al secondo posto nella ben poco lusinghiera classifica c’è l’altra strada provinciale che taglia in due la città, la Rivoltana (19 incidenti), assieme alla Circonvallazione Idroscalo. Al terzo posto, con 18 sinistri rilevati, la via Morandi, altro tratto caratterizzato da un forte traffico pesante.

IL SINDACO: FONDAMENTALE LA PREVENZIONE

“L’ottimo lavoro di prevenzione fatto dal comando di polizia locale e dalle forze dell’ordine sulle nostre strade sta dando buoni risultati – commenta il sindaco Paolo Micheli -. L’utilizzo di nuovi strumenti tecnologici che rilevano la velocità e l’assidua presenza delle nostre pattuglie sulle strade maggiormente trafficate sono un deterrente importante per chi irresponsabilmente si mette al volante ubriaco, corre oltre i limiti o guida distrattamente con il telefono in mano. Una volta completato il sistema di videosorveglianza con controllo dei varchi su tutte le principali strade d’accesso alla città, avremo uno strumento in più in grado di rilevare comportamenti scorretti. Purtroppo il 2018 ha fatto due vittime che ricordiamo con commozione”.

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