Maturità, per i “magnifici sette” un futuro da medici e ingegneri

Scienza e tecnologia al centro delle scelte dei diplomati con “cento e lode” al Liceo San Raffaele e al Liceo Machiavelli. Boom di iscritti al Politecnico

Con il termine degli orali è andato in archivio l’esame di maturità 2022 anche per tutti i quasi 300 studenti degli istituti superiori del territorio che quest’anno hanno dovuto affrontare un esame “tradizionale” in cui sono tornate, dopo due anni, le prove scritte sospese dai protocolli sanitari nelle ultime “edizioni”. 

All’Istituto Machiavelli (liceo classico e scientifico e istituto professionale) che ha una delle due sedi a San Felice sul territorio di Pioltello, al confine con Segrate e al Liceo del San Raffaele, buoni risultati per gli studenti. Super per 7 di loro che hanno conquistato l’ambita “lode”. Il Giornale di Segrate li ha contattati per scoprire le loro sensazioni a esami ultimati e quali scelte hanno fatto per la prosecuzione degli studi. Nei loro sogni ci sono tanta scienza e tecnologia, mentre nessuno si è orientato verso un percorso umanistico. Sono due i futuri medici, mentre ben 4 di loro sono stati ammessi al Politecnico.

IRENE GALLIANI, UN FUTURO TRA INGEGNERIA E… ARTI MARZIALI

Ottime medie e grande determinazione hanno portato Irene Galliani, di Gorgonzola, a conquistare la “medaglia d’oro” scolastica. «Sono molto soddisfatta – sorride la neo diplomata con lode – ero preoccupata ma anche motivata a concludere bene un percorso scolastico in cui ho messo molto impegno». Per Irene il futuro era già scritto prima dell’esame di maturità, visto che già lo scorso anno aveva superato il test d’ingresso al Politecnico. «Mi sono iscritta a Ingegneria aerospaziale – spiega – e sì, in realtà a quel punto non importava il voto finale, ma si trattava di una sfida personale». Sfide che Irene ama affrontare anche lontano dai banchi di scuola: «Pratico la Muay Thai, un’arte marziale che mi appassiona e spero di iniziare anche a fare combattimenti».

TEA TRBOS, UN’ESTATE SUI LIBRI PER IL TEST DI MEDICINA

Per ambire al massimo dei voti alla maturità bisogna avere una media del 9 nell’ultimo triennio: una cosa non da poco, che non si può improvvisare. Tea Trbos, studentessa del Liceo San Raffaele nata a Segrate e residente a Cassina de’ Pecchi, aveva tutte le carte in regola per ambire al massimo riconoscimento. «Ci speravo – commenta – e sono molto soddisfatta, anche perché ci trovavamo di fronte a un esame di cui fino a febbraio non sapevamo praticamente nulla… ero nervosa, ma poi mi sono trovata a mio agio ed è andato tutto per il meglio». Per Tea non sarà però un’estate di riposo dopo la brillante prestazione. Subito dopo l’esame è già tornata sui libri per prepararsi per il test di Medicina in Statale. «Un’idea nata anche grazie ai progetti sviluppati durante il liceo con l’Ospedale San Raffaele».

LORENZO BACCI, IN VIAGGIO CON LA CLASSE POI ROBOTICA

Quando lo chiamiamo è a Valencia, con (quasi) tutta la 5 B del Liceo Machiavelli. Il classico “viaggio di maturità”, un’abitudine un po’ affievolita con la pandemia, che ora evidentemente ha ripreso “vigore” con i nuovi diplomati, classe 2003.  «Siamo quasi tutti, 16 su 18» spiega Lorenzo Bacci. Insieme a lui c’è anche l’altra “100 e lode” della classe, Irene. Giorni di svago e divertimento dopo mesi di stress pre-esame.  «In realtà l’ho trovato abbastanza facile – commenta – con tracce vicine alle nostre sensibilità o su autori ben studiati. Io ad esempio ho scelto il tema su Verga, anche perché l’estate scorsa ho letto tutti i Malavoglia». Lorenzo ama la letteratura, ma il suo futuro è tecnologico: iscritto a Ingegneria dell’Automazione sogna un lavoro nella robotica».

DAVIDE NOLLI, “IL NUOTO MI HA INSEGNATO A GESTIRE IL MIO TEMPO”

Per chi pensa che lo sport ad alto livello sia difficilimente compatibile con la scuola… ecco un esempio che ribalta ogni preconcetto: Davide Nolli si allena sei volte alla settimana ed è uno degli “studenti d’oro” segratesi. «Praticare nuoto agonistico mi ha aiutato a sapermi organizzare – spiega Davide, nato a Savona e residente a Melzo – con un impegno sportivo quotidiano impari a non sprecare il tuo tempo e a utilizzarlo nel modo più efficace». Durante l’esame non ha avuto problemi: «Mi sono sentito a mio agio e ho scelto una traccia su temi ben studiati». Davide ha  affrontato e superato i test universitari in quarta superiore e ha scelto Ingegneria aerospaziale. Per lui ora è il momento dei tuffi, ma non quelli delle gare: soltanto mare e relax per prepararsi alla prossima stagione, in vasca e sui libri.

LORIS CAMBIAGHI, “SOGNAVO DI DIVENTARE MEDICO”

E’ già iscritto a Medicina all’Università del San Raffaele Loris Cambiaghi, altro studente eccellente del liceo di via Olgettina. Loris vive a Pessano con Bornago e ha sempre avuto le idee chiare sul suo futuro. «Sin da quando sono piccolo sogno di diventare medico – racconta – non so nemmeno io il perché, i miei genitori fanno tutt’altro e sarei il primo laureato della mia famiglia. Ma è proprio con questo obiettivo che mi sono iscritto al Liceo del San Raffaele e a marzo ho fatto il test superandolo». Una sfida impegnativa, visto che per affrontare le prove di ingresso è richiesto uno studio specifico. «Sì, è come se per cinque mesi avessi frequentato una doppia scuola – spiega – e non è facile. Alcuni rallentano lo studio per l’esame, ma non è nel mio stile, a me piace fare tutto bene». Più che bene, visto il risultato finale.

NADA GANIA, “IN BOCCONI STUDIERO’ RELAZIONI INTERNAZIONALI”

La famiglia ha origini egiziane, ma Nada è nata e cresciuta in Italia, a Pioltello, dove ha frequentato il Machiavelli fino al brillante risultato finale. «Devo dire che ho vissuto l’esame con tranquillità – commenta. Come traccia ho scelto l’analisi della poesia perché casualmente era proprio lo stesso testo che avevo fatto nella simulazione d’esame. Ho potuto così mettere a frutto i consigli e le correzioni fatte dalla professoressa ». Nada ha già superato qualche mese fa il test in Bocconi dove frequenterà un nuovo corso di studi: «Volevo fare qualcosa nell’ambito delle Scienze Politiche e quando ho scoperto  questa laurea in Relazioni Internazionali sono rimasta affascinata». Un corso di studi totalmente in lingua inglese che forma i “policy-makers” di domani, in Italia e nel mondo.

MARCO TOLETTI, “UN PO’ DI ANSIA… MA CONTENUTA”. ORA INGENGERIA MATEMATICA

Si presentava anche lui con medie all’altezza puntando al massimo dei voti, ma, come tutti gli studenti, con un bel fardello rappresentato dalla classica “ansia pre-esame”. «Sono contento però di essere riuscito a contenerla – racconta Marco Toletti, di Pioltello – mi ha tranquillizzato il fatto che comunque avevo già superato il test d’ingresso al Politecnico di Milano e poi anche il fatto che la commissione d’esame cercava di metterci a nostro agio – spiega – e in effetti la maturità in fondo è stata come me l’aspettavo e come avevamo sperimentato durante la simulazione dei mesi precedenti». Marco si è iscritto a Ingegneria matematica, ma per ora pensa alle vacanze: in programma un viaggio con gli amici ad Amsterdam per staccare prima di ributtarsi sui libri.  

 

Be the first to comment on "Maturità, per i “magnifici sette” un futuro da medici e ingegneri"