Capodanno, l’appello di Lega del Cane e Comune di Segrate: “No ai botti”

Petardi e fuochi d'artificio possono causare gravi reazioni negli animali domestici e selvatici

Il rifugio segratese invita i cittadini a evitare l’utilizzo di fuochi d’artificio per tutelare gli animali. L’amministrazione comunale aderisce alla campagna

L’immagine di un cane atterrito fa da sfondo alla campagna di sensibilizzazione contro i botti di Capodanno lanciata dalla Lega del Cane, sezione di Milano, con sede a Segrate in via Martiri di Cefalonia.

“Ogni anno i botti provocano la morte di animali domestici e della fauna selvatica – spiegano i responsabili del rifugio che ospita decine di cani e gatti in attesa di adozione – per questo lanciamo a tutti l’appello di non utilizzarli, per nessuna occasione”.

Un appello accolto dal Comune di Segrate che in un post sui social ha invitato i cittadini a evitare di utilizzarli per non infliggere inutili sofferenze agli animali: “Diciamo no ai botti di Capodanno” l’appello.

Un messaggio apprezzato dai cittadini che hanno commentato online, evidenziando però come solo qualche mese fa lo stesso Comune di Segrate abbia autorizzato uno spettacolo pirotecnico in occasione della Festa cittadina: fuochi d’artificio che se da una parte hanno fatto la felicità di molti cittadini – grandi e piccoli – presenti, dall’altra  sono stati aspramente criticati per il loro impatto acustico sulla fauna, domestica e selvatica.

Attualmente non c’è nessuna ordinanza comunale che ne vieta l’utilizzo, ma d’altra parte Prefettura e Tar negli anni scorsi hanno ripetutamente annullato divieti emanati a livello locale dalle amministrazioni (ad esempio a Milano o comuni dell’hinterland). A intervenire in materia può essere solo una legge statale, cosa che fino ad ora non è stata fatta, nonostante ripetute sollecitazioni di associazioni animaliste e petizioni che hanno raccolto migliaia di firme.

Non resta dunque che puntare sulla “moral suasion”, ricordando che i botti provocano grave stress: dal semplice disorientamento alla paura, al terrore o angoscia fino ai casi più gravi di disperazione o attacchi epilettici. Secondo i dati della Associazione Difesa Animali e Ambiente, durante l’ultimo Capodanno sono morti 400 animali domestici e centinaia di animali selvatici, soprattutto uccelli. Qui i consigli della Lega del Cane per i proprietari di animali per affrontare queste situazioni che possono essere fonte di grande ansia non solo per i quattrozampe, ma anche per chi vive con loro.

Be the first to comment on "Capodanno, l’appello di Lega del Cane e Comune di Segrate: “No ai botti”"

Rispondi