Come trattare le ferite infette con le pomate antibiotiche

Una delle problematiche più comuni che possono verificarsi è ferirsi accidentalmente. Tale evento, a seconda delle modalità con le quali si verifica il taglio e da come verrà trattato, può avere conseguenze più o meno gravi.

Tuttavia, in genere, se la ferita è solo superficiale e se viene adeguatamente pulita e medicata, guarirà in poco tempo. Le principali tipologie di ferita includono solitamente tagli, escoriazioni, ustioni. Indipendentemente dalla causa del problema, è essenziale non trascurare la parte lesa e applicare prontamente il rimedio indicato dal proprio medico o dal farmacista.

È possibile rendersi conto dell’inizio di un processo di infezione in quanto la cute lesa appare più gonfia del normale, di colore diverso, inoltre possono presentarsi aree necrotiche di colore più scuro, cattivo odore, presenza di pus, febbre e sintomi gastrointestinali.

Come prendersi cura di una ferita infetta

Come si legge anche sul sito della farmacia online Farmapic, per trattare al meglio le lesioni cutanee è consigliabile ricorrere ad appositi medicinali per uso topico, come per esempio la pomata antibiotica per ferite infette, che con la sua azione favorisce la creazione di una barriera protettiva ed è in grado di supportare il processo di riparazione che interessa la pelle.

A seconda delle indicazioni fornite dal medico o dal farmacista, il paziente dovrà applicare il medicinale consigliato una o più volte giorno.

Prima di applicare la pomata antibiotica sulla ferita infetta, è necessario pulirla accuratamente con acqua, facendo attenzione a rimuovere anche eventuali piccoli detriti (sassolini, schegge, polvere) che potrebbero essere presenti.

Poi, si procede con la disinfezione del taglio, utilizzando acqua ossigenata o uno dei numerosi prodotti presenti sul mercato. In seguito, è possibile procedere all’applicazione della pomata che andrà a sfiammare la ferita e, di conseguenza, andrà a ridurre anche il dolore e il fastidio.

Dopodiché, è possibile fasciare la ferita con una garza sterile, che viene realizzata con tessuti naturali che permettono alla pelle di respirare.

Come si origina una ferita infetta?

L’operazione di disinfezione è di fondamentale importanza se non si vuole rischiare di compromettere la guarigione del taglio. Inoltre, è opportuno ricordare che qualsiasi ferita potrebbe venire infettata se non curata nel breve tempo. Prima di procedere a medicare qualsiasi tipo di ferita, inoltre, è consigliabile lavare accuratamente le mani e fare attenzione a toccarla il meno possibile.

Le ferite possono infettarsi a causa della presenza di numerosi batteri, fra cui per esempio l’Enterobacter, l’Enterococci, la Klebsiella pneumoniae, la Candida albicans e l’Escherichia coli. Proprio in virtù di quest’ampio spettro di possibilità, dopo aver individuato il problema è possibile procedere all’utilizzo di una crema antibiotica. È possibile che il medico, prima di consigliare un particolare tipo di terapia antibiotica, decida di sottoporre il paziente a un tampone: quest’esame, svolto prelevando dei campioni dall’area infetta, serve proprio per capire quali batteri sono presenti.

Trattare adeguatamente una ferita è estremamente importante in quanto l’infezione potrebbe diffondersi nei tessuti situati maggiormente in profondità, ovvero sotto la pelle. Da questo momento in poi, vi è l’eventualità che l’area infetta si propaghi in altre zone del corpo trasportata dal sangue.

Quindi, per evitare di raggiungere questo stato è bene intervenire tempestivamente, applicando una pomata antibiotica che va a sfiammare la ferita, togliendo l’infezione, il gonfiore e l’infiammazione.

(Immagine di Freepik)

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