“Il Signor Buonasera”, Mario Giuliacci “dietro le quinte” nel libro di Eleonora Giovannini

Mario GiuliacciSopra, Mario Giuliacci impegnato nelle previsioni del tempo che ha illustrato su Canale 5 dal 1997 al 2010

Dall’infanzia a Città della Pieve al successo tv, fino ai social: la storia di Mario Giuliacci, il “meteorologo più famoso d’Italia”

È il meteorologo più famoso d’Italia, quello che per anni è entrato nelle case con quel suo saluto accompagnato da un lieve movimento del capo reso celebre da “Striscia la Notizia”. Proprio quel momento condiviso da milioni di italiani dà il titolo al libro “Il Signor Buonasera” (Edizioni FSG), biografia del Colonnello Mario Giuliacci uscita da qualche settimane disponibile online e, a Segrate, anche presso l’edicola di via Cassanese 200. Sì, perché Mario Giuliacci è da moltissimi anni segratese e ha regalato un po’ della sua inesauribile energia anche alla nostra città, ad esempio con la rubrica che dal 2018 accompagna i lettori del “Giornale di Segrate”. 

“Il Signor Buonasera”, scritto da Eleonora Giovannini già autrice di “Io e Alda Merini”, svela un Mario Giuliacci inedito, intimo, andando oltre al professionista e personaggio tv che dopo l’addio all’etere si è costruito una “seconda vita mediatica” con un portale di previsioni meteo che oggi conta oltre 130mila followers solo su Facebook (ma è attivo anche su  anche su YouTube e TikTok, piattaforme che Giuliacci padroneggia con la consueta competenza e simpatia) e milioni di accessi.

Il libro, che non segue né un preciso ordine cronologico né la struttura classica della biografia, è una sorta di flusso di ricordi in cui è molto presente anche l’autrice, che lo ha costruito attraverso interviste al protagonista ma anche a Elisa, la “meteorina” che da diversi anni fa coppia con il meteorologo sui canali digitali. Non mancano gli aneddoti – una specialità del Colonnello Mario Giuliacci, come sa chi ha avuto l’occasione di partecipare a qualche momento conviviale in sua presenza – né curiosità sulla vita del protagonista, nato nel 1940 in Umbria, a Città della Pieve, ed entrato nel Servizio meteorologico dell’Aeronautica dopo la laurea in Fisica a Roma.

Un percorso che ha incontrato presto Segrate, dove insegnava la moglie Valeria, dato che prima di diventare volto televisivo attraverso la collaborazione con il Centro Epson Meteo, Mario Giuliacci diresse il Centro meteorologico di Linate. Nonostante il successo nazionale, arrivato con le previsioni su Canale 5 dal 1997 al 2010 oltre che con la rubrica mantenuta per anni sul Corriere della Sera, il Colonnello è sempre rimasto una persona di grande umanità e umiltà, un carattere formatosi – come spiega il libro – nel mondo contadino del dopoguerra non privo di difficoltà e dolori.

“Il meteorologo ha la testa tra le nuvole”, gli piace scherzare spesso. Ma è proprio questa leggerezza, unita a una solida preparazione accademica, il tratto distintivo di Mario Giuliacci insieme con l’onestà intellettuale che lo vede da tempo schierato contro le “fake news” e i sensazionalismi che imperversano nel settore. Ci permettiamo di aggiungere un “capitolo” alla biografia del Colonnello, non presente nel libro, che riguarda il suo rapporto con Segrate. Il meteorologo infatti, nonostante i suoi tanti impegni, ha sempre partecipato attivamente alla vita della comunità in diversi modi. Sia attraverso il Lions Club, dedicandosi a incontri, iniziative e convegni sul tema del clima – molti dei quali rivolti ai giovani – sia ad esempio nella collaborazione con il nostro giornale, una proposta che il Colonnello ha accolto con la consueta disponibilità.

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