Paura e rabbia per una segratese di 70 anni restata intrappolata per 45 minuti.
Quarantacinque minuti di paura, bloccata all’interno dell’ascensore del ponte bianco, quello che atraversa la Cassanese all’altezza di Rovagnasco. è successo a una segratese di 70 anni, Caterina B., la mattina dell’8 gennaio.
«Dato che ho qualche problema a camminare stavo aspettando l’autobus per andare in posta, ma non passava… quindi ho pensato di utilizare l’ascensore – spiega – ma appena le porte si sono chiuse si è bloccato, senza partire e senza la possibilità di uscire. A quel punto ho schiacciato il bottone dell’allarme ma non è successo nulla, non funzionava e ho iniziato ad avere paura. Per fortuna avevo con me il cellulare, che tra l’altro mi dimentico spesso a casa e in quel caso davvero non so cosa sarebbe successo… – sospira la signora che vive da sola -Ho chiamato il numero che ho trovato all’interno della cabina – continua – e mi hanno rassicurato che sarebbero venuti. Sono arrivati dopo tre quarti d’ora e finalmente sono stata liberata, ma è stato proprio brutto restare imprigionata al freddo e nello sporco per tutto quel tempo… ».
Non è la prima volta che quell’ascensore, come il suo analogo sull’altro ponte di Lavanderie, presenta problemi. I continui guasti, così come i frequenti atti di vandalismo, sono una delle ragioni per cui l’amministrazione comunale nel luglio 2024 ha offerto un’alternativa di attraversamento “a raso” con il semaforo a chiamata poco più in là, dopo via Monzese. Detto questo, se un ascensore resta aperto, ci si aspetta che funzioni. E in effetti dal giorno 8 tutti e 4 gli ascensori del ponte sono stati chiusi con il cartello “Fuori servizio” . Più che una soluzione, ha il sapore di una resa…



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