Gaming Zone: il successo del progetto nel cuore della biblioteca di Segrate

Quattro anni fa, Gaming Zone era un progetto che mirava a creare uno spazio condiviso indirizzato agli adolescenti. Un’offerta di giochi per creare uno spazio da condividere. La risposta della comunità locale, tuttavia, è stata molto più ampia di quanto preventivato.

In poco tempo, è arrivata a una domanda proveniente da famiglie con bambini, adolescenti e anche adulti. Chiave di questo sviluppo sarebbe un «crescente interesse verso i giochi da tavolo». Non sono dunque i videogiochi la principale attrattiva della Gaming Zone, sebbene facciano parte dell’offerta. Ad oggi, lo spazio è aperto dal martedì al sabato, mentre il lunedì è riservato agli adolescenti. Il giovedì sera, invece, si svolgono le gaming night. Lì troviamo un pubblico adulto, rivelatosi come sorpresa inattesa per il servizio.

 

Gaming Zone e la biblioteca

«Per accedere alla Gaming Zone è necessario fare la tessera della biblioteca» spiega Emilia Covello, responsabile del progetto. «Questo fa sì che la nostra attività abbia anche riscontro positivo nelle frequentazioni della stessa». Negli ultimi anni, sono aumentate le collaborazioni con volontari che svolgono il servizio civile o PCTO, cosiddetta alternanza scuola lavoro. Questo ha costruito una rete di interessi mirati a un unico scopo. Le persone coinvolte portano le loro conoscenze ludiche arricchendo l’offerta della Gaming Zone: dai giochi di ruolo ai giochi da tavolo, lo spazio è gestito da una serie di professionisti il cui compito è anche quello di informarsi e tenersi aggiornati sul panorama dei giochi da tavolo. Oggi, il catalogo di giochi presenti nello spazio è sempre più ampio, grazie anche alle donazioni di alcune persone di Segrate. Queste hanno permesso, fra le altre cose, di creare un piccolo angolo in via di sviluppo interamente dedicato ai Lego.

Eventi e progetti futuri

In merito alle novità, lo scorso 7 Febbraio la Gaming Zone ha ospitato un evento a tema Library Game. Un card game che permette di arricchire il proprio mazzo grazie al superamento di quiz riguardanti libri per bambini e ragazzi da svolgere su un tablet. In questo modo, per poter migliorare le proprie risorse nel gioco principale, i giocatori sono spinti a leggere, sfruttando anche la sinergia con la biblioteca.

Invece questa domenica 15 febbraio, in contemporanea dalle 14.30, due eventi no stop: uno dedicato ai boardgames di lunga durata e l’altro ai giochi per bambini dagli 8 anni in su e famiglie.

Non mancano anche progetti per il futuro. «Il corso di scacchi è una cosa che sicuramente vogliamo riuscire a implementare» continua Emilia, il che implica riuscire ad avvicinare professionisti del settore. Ma anche il gioco di ruolo sta ottenendo un’ottima risposta da parte dell’utenza, al punto che è in sviluppo l’idea di pianificare, oltre alle sessioni di gioco, dei veri e propri corsi per giovani Dungeon Master. A tutto questo si aggiunge anche l’idea di costruire delle escape room, esperienza già sperimentata in occasione dello scorso Natale e che ha ottenuto un riscontro positivo.

Il progetto Gaming Zone si è ormai diffuso in diversi comuni lombardi, da Varese a Segrate, ottenendo un ottimo riscontro in tutte le realtà incontrate. «Abbiamo visto il bisogno di uno spazio comunitario» conclude Emilia «accolto con un’affluenza sopra le aspettative e sempre costante».

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