Ma quanto prende il sindaco? E può fare un altro lavoro? Abbiamo cercato le risposte
Tra pochi giorni entrerà nel vivo la campagna elettorale per il rinnovo della carica di sindaco e di tutto il consiglio comunale. Uno dei temi destinati a riemergere è il “costo della politica”. Quanto guadagnano sindaco, assessori e consiglieri? Le cifre sono fissate dal quadro normativo nazionale e dipendono dalla dimensione demografica del Comune. Vediamo quelle riferite alla situazione segratese.
Indennità fisse
I compensi della giunta e del presidente del consiglio delineano una gerarchia retributiva chiara (vedi infografica in basso). Al vertice si colloca il sindaco, con un’indennità di 4.830 euro lordi al mese. Seguono il vicesindaco, che percepisce 2.656 euro, pari al 55% dell’importo previsto per il primo cittadino, e allo stesso livello gli assessori e il presidente del consiglio comunale, con 2.173 euro (il 45%). L’allineamento tra queste ultime due cariche risponde alla natura del ruolo: pur non esercitando funzioni esecutive, il presidente svolge un compito istituzionale di vertice e di garanzia,con responsabilità elevate.
Ridotte se si lavora
Le indennità sono corrisposte in misura proporzionale alla durata dell’incarico e possono essere ridotte del 50% per chi mantiene un lavoro dipendente (non in aspettativa).
I consiglieri: 69 euro a seduta
Diverso è il meccanismo per i consiglieri comunali, che esercitano funzioni di indirizzo e controllo, ma non hanno compiti esecutivi quotidiani. Per questo incarico è previsto un gettone di presenza per ogni seduta di consiglio e delle commissioni, pari a 69 euro lordi. L’importo è variabile e dipende dal numero di riunioni convocate e dalla partecipazione effettiva.
Il compenso lordo di un consigliere presente a 20 sedute, che sono più o meno il totale in un anno, è pari a 1.380 euro (vedi sotto).
Distanze molto marcate
La distanza tra i livelli retributivi è netta: il sindaco percepisce più del doppio rispetto ad assessori e presidente, mentre i consiglieri, retribuiti a gettone di presenza, restano su importi sensibilmente inferiori.
Variabili sulla spesa
Il costo complessivo della politica locale, tuttavia, non dipende soltanto dalle indennità individuali.
A incidere sono anche la composizione della giunta e l’attività del consiglio: il numero degli assessori così come il numero di sedute convocate determina infatti l’ammontare finale della spesa. È su questi due fattori che si misura l’impatto reale sui conti del Comune.
Nel caso attuale di Segrate la giunta è composta da sei assessori, oltre al sindaco e al vicesindaco. Considerando le indennità piene e includendo anche il compenso del presidente del consiglio comunale, la spesa complessiva può arrivare a circa 272.364 euro annui lordi, tratti dal bilancio comunale.

Qui sopra, infografica che riporta i compensi per sindaco, assessori e presidente del consiglio. Sotto i compensi dei consiglieri, a presenza




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