Sicurezza tema “bollente”. L’affondo di Alessandrini «Sinistra nega l’evidenza»

Il candidato sindaco Adriano Alessandrini durante un incontro pubblico a Redecesio organizzato da AmiAmo Segrate

Il centrodestra attacca la maggioranza. La Lega scende in piazza con i gazebo.

Reati, numeri e letture diverse. Il confronto sulla sicurezza si accende tra i dati diffusi dalla maggioranza – che indicano una diminuzione dei reati dai 2.672 del 2014 ai 2.037 del 2024 – e le osservazioni del centrodestra, che invita a leggere il quadro in modo più ampio.

«E’ ormai noto che la gente, stanca e sfiduciata, spesso non denuncia più – interviene il candidato sindaco del centrodestra Adriano Alessandrini – E così i numeri diventano una foglia di fico per nascondere un problema che cresce ogni giorno». Un passaggio che lega il tema delle statistiche alla loro attendibilità nel racconto della città. Il riferimento dell’ex sindaco è anche agli episodi di furti e scippi segnalati a Milano2. Poi l’affondo politico. «Non è la prima volta che la sinistra piega i numeri alla propria propaganda, costruendo narrazioni rassicuranti che però non corrispondono alla realtà – spiega – Si continua a minimizzare, a raccontare una città che non c’è, prendendo in giro i segratesi». Sul piano delle proposte, la linea viene tracciata in modo operativo. «Le telecamere senza presidio non bastano – commenta Alessandrini – servono più agenti, formati e con adeguate dotazioni tecnologiche, servono controlli, presenza vera sul territorio. Serve attivare subito il Comitato per l’ordine pubblico della Prefettura, coordinare tutte le forze dell’ordine, intervenire nelle zone degradate». 

Il tema si intreccia con episodi recenti avvenuti sul territorio, tra cui quello della farmacia di Redecesio. Da qui si apre anche il fronte della Lega, che domenica 12 aprile ha organizzato un gazebo in piazza a Segrate Centro, primo passo di una serie di iniziative sul territorio. «Il clima di insicurezza è diffuso in tutta Segrate ed è ciò che ci viene segnalato dai cittadini – puntualizza il consigliere leghista Marco Carandina – Il giorno prima il candidato sindaco del centrosinistra era proprio a Redecesio a raccontare una città ordinata, ricca di progetti brillanti. Dopo meno di ventiquattro ore arrivano segnalazioni che raccontano tutt’altro. Ancora una volta sono distanti dalla realtà». Carandina richiama anche misure operative già utilizzate in passato. «Davanti ad attività sensibili come le farmacie vanno ripristinati strumenti di protezione fisica, come i panettoni», dice. 

Infine, il passaggio sul Golfo Agricolo, oggetto di segnalazioni legate alla presenza di rifiuti nell’area. «È una situazione inaccettabile – precisa – Un’area pubblica deve essere mantenuta pulita e fruibile».

Be the first to comment on "Sicurezza tema “bollente”. L’affondo di Alessandrini «Sinistra nega l’evidenza»"

Rispondi