Presentazione della lista che sostiene Di Chio in un luogo-simbolo: “un atto politico”
Un luogo che pesa più delle parole. Il Golfo Agricolo… sfondo per la prima tappa della campagna elettorale. Qui, tra filari e cielo aperto, Segrate Nostra ha presentato giovedì 16 aprile la squadra per le elezioni comunali a sostegno del candidato del centrosinistra Francesco Di Chio.
«La scelta di essere qui è un atto politico. In quest’area potevano esserci palazzi e cemento», ha spiegato il segretario Roberto Prina, richiamando il valore simbolico dell’area, in passato oggetto di ipotesi di trasformazione urbanistica poi non realizzate. «Un’area destinata a diventare un quartiere di palazzoni: 3.500 residenti previsti, cemento al posto dei campi – ha aggiunto Prina, ricostruendo la fase che ha segnato la destinazione dell’area – Quel progetto del centrodestra non è passato. Quando diciamo che una cosa vale la pena di essere difesa, noi la difendiamo davvero».
Oggi il Golfo Agricolo resta una maxi-oasi verde. «Una città non si misura in metri cubi – ribadisce – ma nella qualità della vita. Il suolo è un bene comune». Poi il bilancio degli ultimi anni: «Undici anni fa abbiamo ricevuto un mandato. Lo abbiamo onorato con umiltà e con ascolto – ha precisato – Abbiamo lavorato con risorse limitate, bilanci compressi, con i conti che qualcun altro aveva lasciato in disordine».
La lista richiama anche la propria storia. Nata nel 2009 come associazione civica, nel tempo ha assunto un ruolo attivo nelle dinamiche amministrative locali, partecipando alle esperienze di governo cittadino e al percorso che nel 2015 ha portato all’elezione a sindaco di Paolo Micheli. In campo anche lo stesso sindaco, oggi capolista. «Segrate è una città vivibile e riconosciuta – dice Micheli – Due anni fa tra le più attrattive del Nord Italia. Abbiamo tracciato una linea per il futuro. Ora si tratta di non disperdere quanto costruito». Una traiettoria che punta dritta la linea della continuità. Priorità dichiarate: vivibilità, sviluppo, cultura.



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