La Segrate “nascosta” dei bambini, una baby guida per scoprirla

bambini a SegrateUna bimba... tra i bimbi. Sono quelli disegnati sul ponte di via XXV Aprile

Seconda edizione per “101 cosa da fare a Segrate prima di compiere 3 anni” realizzata dal nido Venti di Novembre.

Si dice spesso che bisognerebbe guardare il mondo “con gli occhi di un bambino” ed è esattamente ciò che hanno fatto, e messo nero su bianco, le educatrici del nido segratese “Venti di Novembre”. Nella seconda edizione della guida da loro prodotta “101 cose da fare a Segrate prima di compiere 3 anni” hanno fotografato e dato nuovi nomi a tanti angoli della città visitati e reinterpretati dai loro piccoli alunni.  

E così uno spazio verde a bordo strada diventa il “prato grosso” meta di esplorazioni botaniche, una seduta in pendenza diventa la “panchina scivolosa” su cui scivolare appunto, i monumenti della città luoghi perfetti per giocare a nascondino. «I bambini hanno il diritto di poter vivere la loro città dal loro punto di vista , attraverso il loro sguardo – commenta Elisa Covello, titolare del nido – uno sguardo che può innovare e a dare una nuova identità a spazi e luoghi, anche quelli che apparentemente possono sembrare anonimi o non particolarmente attraenti».

Da qui il nome del progetto: “Cittanido” anagramma di cittadino… in formato baby. L’idea di fondo è quella non solo di mostrare una città inedita, ma di stimolare l’esplorazione da parte dei bambini in modo che possano essere cittadini (anzi cittanidi!) attivi di tutto il tessuto urbano e non solo dei parchi giochi dedicati a loro. «Accompagniamo i bambini fuori non solo perché “i bambini hanno bisogno di stare all’aperto” – spiegano le educatrici – ma perché gli spazi esterni hanno un profondo bisogno dei bambini, di essere toccati, vissuti e modificati da loro». Senza paura di rovinare, ma se mai con l’intento di regalare a cose e spazi inerti “forma, cuore e anima”. 

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