Più comfort in aula con questa idea dei genitori

La Scuola dell'Infanzia Arcobaleno di via Nenni, a Rovagnasco, che fa parte dell'Istituto Comprensivo Schweitzer
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Con l’inverno alle porte pare strano doversi occupare di afa e di rimedi contro il caldo. Ma c’è chi è più previdente: un po’ perché sono mamme e papà, un po’ perché conoscono i tempi spesso biblici della burocrazia, i genitori dell’Istituto Schweitzer sono partiti ora con l’obiettivo di trovare per l’estate prossima una soluzione contro il caldo sofferto dai loro bambini in aula.

“Ci è stato segnalato più volte il disagio di dover far lezione in aule bollenti – ci racconta il Presidente dell’Associazione Genitori, Roberto Anselmini – un problema avvertito a partire già da aprile, soprattutto nelle classi più esposte al sole e con grandi vetrate”. Cosa fare? I genitori sanno bene che andare a bussare al comune avrebbe portato ben pochi risultati: “Siamo consapevoli che il Comune non potrebbe mai avere i fondi per installare l’aria condizionata in tutte le scuole – ci spiega – e allora abbiamo pensato di dare una mano noi”.

Ed ecco l’idea dell’ Associazione Genitori dell’Istituto Schweitzer di Segrate: raccogliere fondi tra i genitori per acquistare i ventilatori da installare nelle classi.

Nei giorni scorsi l’Associazione ha mandato una lettera all’Assessore alla Scuola Gianluca Poldi proponendo di comprare a loro spese pale e materiale elettrico, chiedendo però al Comune di potersi impegnare a garantire l’installazione.

“Non possiamo fare tutto da soli – ci spiega il Presidente. Non ce lo lascerebbero neppure fare. Chiediamo al Comune di collaborare, noi possiamo arrivare fin dove ci è consentito”.

Dal Comune l’Assessore Poldi per ora ha risposto ringraziando per la “generosa proposta” e ha promesso di organizzare un incontro con tecnici e dirigente scolastico.

“Speriamo si possa presto definire la collaborazione  – commenta Anselmini – perché i ventilatori andrebbero installati con le scuole chiuse, quindi ipotizziamo per Natale”.

E per i fondi? I genitori saranno abbastanza generosi? “Noi crediamo di sì – risponde convinto. Siamo partiti ora con la nuova campagna di tesseramento: l’anno scorso avevamo 500 soci, speriamo di rinnovare tutte le tessere e farne di nuove, soprattutto mostrando ai genitori che c’è un obiettivo concreto”.

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