Segrate e la coscienza ambientalista: le iniziative in città

Anche Segrate sulla scia di Greta Thunberg. La causa ambientalista sta scuotendo l’animo delle persone, soprattutto dei giovani, spaventati dalle previsioni funeste dei climatologi.

La coscienza ambientalista ha sicuramente trovato nuova linfa grazie a eventi come i Fridays For Future, organizzati sulla scia delle proteste della giovane attivista svedese e che presto vivrà il primo raduno internazionale, e la Giornata della Terra, iniziativa nata nel lontano 1970 e oggi occasione per grandi e piccole aziende sempre più coinvolte nella causa mediatica-ambientale.

In città, negli ultimi mesi, le iniziative non sono mancate. Lo scorso novembre è nato Fridays For Future Segrate: una delegazione ha partecipato alla manifestazione di Milano dello scorso 29 novembre. Alla conclusione della manifestazione, a Cascina Commenda, si è tenuto un incontro pubblico per discutere della grave situazione climatica.
Dario Giove, uno dei promotori dell’iniziativa, a tal proposito ha dichiarato: “Vorremmo che l’ecologia tornasse al centro della politica, questa serata è uno spunto per parlare dei temi più sentiti a Segrate, tra cui il Centroparco”.

E tal proposito, Segrate ha vissuto momenti di forte mobilitazione cittadina a difesa del Centroparco, a partire dallo scorso settembre, quando quattro cittadini hanno dato il la a una raccolta firme per chiedere all’amministrazione di rivedere i progetti edilizi attorno al Centroparco. La protesta, in realtà, è cominciata ad agosto a causa dell’avvio di un cantiere all’ingresso del Centroparco per i lavori di costruzione del polo commerciale Tend: cittadini e commercianti locali hanno chiesto di riaprire il tavolo delle trattative con i proprietari dei terreni, dal 2012 edificabili.

Con le proteste è nato anche il Comitato Parchi Segrate, il cui obiettivo è proteggere i parchi cittadini dalla cementificazione ritenuta eccessiva. Gli strali del comitato si sono poi scagliati anche contro il progetto Holcim di costruzione di un impianto per la produzione di calcestruzzo nella parte sud del Centroparco.

Accanto alle proteste, troviamo iniziative volte a rendere più verde e vivibile la città.

In occasione della Giornata degli Alberi, lo scorso novembre, sei squadre comunali hanno piantato un nuovo albero in ognuno dei 23 plessi scolastici della città. Gelsi, querce, frassini, alberi di grandi dimensioni e di lunga vita, sono stati piantati sia per rendere più “green” le scuole cittadine sia per sensibilizzare le persone riguardo le tematiche ambientaliste.

Bomba Verde 2020, iniziativa promossa dall’amministrazione comunale, è un’iniziativa che il prossimo marzo vedrà 300 volontari – ancora da reclutare – piantare 300 alberi, querce e roveri italiani, donati da un vivaio locale, in varie parti della città. La partecipazione è aperta a tutti: basteranno infatti pochi attrezzi come una vanga, guanti e un innaffiatoio per piantare un albero, che poi sarà battezzato col nome del volontario. Ai volontari verrà dato un foglio di istruzioni su come piantare correttamente gli alberi e una mappa su cui potranno vedere dove piantumare il proprio arbusto.
Il sindaco Paolo Micheli, interpellato sull’iniziativa, ha affermato che in un momento come questo, caratterizzato da crisi internazionali e dai venti di guerra in Medio Oriente, “ci vuole molto più coraggio per la pace che per la guerra. Le uniche bombe che vorremmo vedere sganciare sono quelle verdi”.

Insomma, Segrate si scopre ambientalista, con tanti eventi e iniziative pensati per sensibilizzare sul tema. Basti citare i tanti incontri sul clima tenutosi lo scorso ottobre, quando studiosi Roberto Seppi, Andrea Giuliacci e Gentile Francesco Ficetola hanno affrontato temi quali scioglimento dei ghiacci, cambiamenti climatici e biodiversità.

E se nelle ultime settimane a far paure è soprattutto lo smog nelle grandi città, a cui il blocco del traffico si è rivelato un quasi inutile palliativo, ecco che la questione ambientalista torna al centro dell’attenzione a Segrate, con eventi, manifestazioni, tavole rotonde e altre iniziative indirizzate a far crescere l’attenzione sul tema e a sensibilizzare le coscienze su un uso più accorto delle risorse ambientali.

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