Api d’oro Segrate 2023: i nomi dei nuovi benemeriti della città

Ape d'oro Segrate 2023I nuovi benemeriti della città che riceveranno l'Ape d'oro 2023

Sono otto le Api d’oro di Segrate 2023. Lo ha reso noto l’amministrazione comunale, svelando i nomi dei nuovi benemeriti della città che sabato 9 settembre riceveranno l’onorificenza nella cornice della Festa cittadina di Segrate.

A entrare nel prestigioso Albo istituito nel 2000, che conta ad oggi 150 segratesi, saranno Alice Di Luca, Angela e Ambrogio Vecchio, Anna Talentino, Luisella Allegrini ed Enrica “Ricky” De Bartolo (fondatrici della Biblioteca “La Scighera si San Felice), l’ex sindaco Gianfranco Rosa e Marco Maccali.

I benemeriti, come da tradizione, sono stati scelti dal sindaco e della Commissione Api d’oro – composta da Enza Orlando, presidente onorario dell’Associazione di Promozione Sociale D come Donna, Luigi Parodi, giornalista di San Felice, Franco Curcio, presidente delle Acli di Segrate, Pier Luigi Sarzi Sartori, presidente dell’associazione ASD Alba Segrate, Emanuela Ronzone, cittadina attiva del quartiere di Novegro e dalla giornalista del Giornale di Segrate Laura Orsenigo – che hanno vagliato le candidature ricevute dal Comune nei mesi scorsi. La cerimonia di consegna delle benemerenze si terrà sul palco di via San Rocco sabato 9 settembre alle ore 10.30 (al Centro Verdi in caso di pioggia).

Chi sono le Api d’oro 2023

Alice Di Luca

Alice di Luca e Alis Focacceria

Alice Di Luca, diplomata al liceo artistico, è un’imprenditrice poco più che ventenne che nel 2019 ha aperto un’attività sotto i portici di via 25 Aprile chiamandola “Alis Focacceria”: A sta per Alice mentre LIS è l’acronimo di Lingua dei Segni Italiana. Alice di Luca infatti è sordomuta fin dalla nascita, e ha deciso di ricreare a Segrate un angolo di Liguria, regione da cui proviene la sua famiglia, tra focacce, dolci e pizze. Alice comunica con i suoi clienti attraverso la lingua dei segni e per aiutare i suoi clienti ha inserito all’ingresso due grandi quadri in cui spiega come ordinare utilizzandola. Una sfida vinta, quella di Alice, abbattendo con determinazione le barriere della disabilità.

Angela e Ambrogio Vecchio

Angela e Ambrogio Vecchio

Angela e Ambrogio Vecchio abitano a Milano2 dagli anni ’70 e sono da sempre impegnati in attività a favore della comunità della città e non solo. Ambrogio Vecchio, dopo esserne stato un punto di riferimento per decenni, da sette anni è presidente del Centro Schuster che ha traghettato nel nuovo corso dopo la scomparsa del fondatore padre Ludovido Morell. Con la moglie Angela è da sempre attivo nelle parrocchie cittadini e in particolare in quelle di Milano2 e Lavanderie per l’organizzazione di eventi, iniziative e progetti di solidarietà.

Biblioteca La Scighera

Biblioteca “La Scighera” San Felice

Anna Talentino, Luisella Allegrini ed Enrica “Ricky” De Bartolo sono tra le fondatrici della Biblioteca La Scighera di San Felice, nata cinquant’anni fa grazie all’iniziativa di un gruppo di amiche residenti nel quartiere. Oggi “La Scighera” è un punto di riferimento per la comunità della frazione, ed è legata anche al cinema del quartiere, Sanfelicinema, nato per finanziare l’acquisto di libri e ospitato fino al 1976 nella scuola elementare.

Gianfranco Rosa

Gianfranco Rosa

Classe 1935, segratese dal 1942, Gianfranco Rosa è stato sindaco di Segrate negli Settanta e per decenni – fino al suo ultimo mandato dal 2015 al 2020 con la lista civica Segrate Nostra – ha fatto parte del Consiglio comunale della città. Per quarant’anni ha lavorato in grandi società del settore metalmeccanico ed è impegnato nella difesa dei diritti dei lavoratori come vice segretario del sindacato FIM-CISL. Nel 1958 ha fondato il circolo Acli a Lavanderie e per molti anni è stato membro del direttivo delle rappresentanze di Segrate. Continua a essere presente e partecipe della vita del quartiere in cui vive, Redecesio. Fa parte anche del coro della parrocchia.

Marco Maccali

Mario Maccali

Segratese doc, Mario Maccali è attivo a tutto campo nel volontariato, con generosità e disponibilità: è impegnato con gli Alpini, con l’associazione Le Vele, con tutte le parrocchie. Sempre presente nelle ricorrenze della tradizione come la Festa di San Vittore, nelle commemorazioni istituzionali e nelle principali celebrazioni liturgiche, per molti anni è stato il “Babbo Natale” di Segrate, facendo divertire i bambini della città. Maccali, giardiniere di professione – mestiere imparato dal padre – ha lavorato fino alla pensione per il Comune di Milano e non ha mai smesso di fare il lavoro che ama, conteso da chi ha giardini, fiori e piante da curare.

 

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