Accordo con la Bicocca per azioni formative per un uso consapevole di smartphone e dispositivi digitali.
Per la prima volta nel Piano per il Diritto allo Studio del Comune di Segrate, approvato a giugno 2025 e valido per i prossimi 3 anni scolastici, c’è una sezione che riguarda i Patti Educativi Digitali. Una novità, fortemente sostenuta dall’assessore all’istruzione Guido Bellatorre che parte dalle considerazioni sugli effetti nocivi di un utilizzo indiscriminato dei dispositivi digitali in giovanissima età, acclarato da molti studi scientifici sull’argomento.

L’assessore Guido Bellatorre
Per alimentare una maggiore consapevolezza tra le famiglie e coinvolgere tutta la comunità educante in un percorso di formazione e presa di coscienza, l’Amministrazione ha stretto un accordo con l’Università Bicocca per organizzare incontri sul Benessere Digitale nei bambini e nei ragazzi. «Il nostro obiettivo è creare un percorso partecipativo in cui coinvolgere tutte le agenzie educative, quindi famiglie, scuole, ma anche oratori e associazioni sportive – spiega – e attraverso il confronto arrivare a stilare i nuovi Patti Educativi Digitali di Segrate».
Di Patti Digitali, cioè di regole con-divise sull’utilizzo dei device, a Segrate si parla già da un anno, grazie all’impegno di un gruppo di genitori, ma l’Amministrazione vorrebbe ridefinirli, dopo il confronto coni vari soggetti coinvolti.
Intanto, sempre in tema di attenzione all’utilizzo della tecnologia per i più piccoli, da segnalare l’incontro ”Genitori connessi” organizzato per il 22 gennaio alle 20.30 al Verdi da ATS con educatori della cooperativa Arti e Mestieri Sociali.



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