Tre candidati per la poltrona di sindaco. Età, studi, lavoro: ecco i loro identikit

I tre candidati alle prossime elezioni 2026 di Segrate: Sirtori, Di Chio e Alessandrini

Attraverso le informazioni pubbliche e private, i ritratti dei tre protagonisti della campagna elettorale

 

Sono tre i candidati in corsa per la carica di sindaco alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio: il vicesindaco uscente Francesco Di Chio, l’ex sindaco Adriano Alessandrini e il consigliere comunale Luca Sirtori. Tre figure diverse per storia politica, esperienza amministrativa e visione della città. Una sfida che si gioca non solo sui programmi ma anche sui profili dei candidati.

Francesco Di Chio

Francesco Di Chio, 40 anni, è il più giovane. Nato ad Andria, in Puglia, vive e lavora da anni in città. Dopo il diploma da geometra si laurea in Scienze dell’Architettura al Politecnico di Milano, coltivando l’interesse per la progettazione. Oggi lavora come manager nel settore del design. Il suo percorso politico inizia nel 2013 nel circolo locale del partito democratico. È tra i fondatori dei giovani democratici e viene eletto segretario cittadino dal 2018 al 2021. Entra nella prima giunta Micheli come assessore allo sport, incarico che ricopre dal 2015 al 2018. Oggi è vicesindaco nell’amministrazione uscente, con deleghe a dossier importanti come territorio, pianificazione urbanistica e opere pubbliche. La sua candidatura riflette un ricambio generazionale pur nella continuità amministrativa. È sostenuta da una coalizione composta da PD, Azione, Italia Viva, +Europa, Segrate Nostra, Partito Liberal Democratico, Patto civico, e dalla lista civica “Francesco Di Chio Sindaco”.

Adriano Alessandrini

Adriano Alessandrini, sindaco per due mandati dal 2005 al 2015, è il candidato con la maggiore esperienza amministrativa. Torna in campo per riportare il centrodestra alla guida della città. Nato a Milano, 60 anni, dopo il diploma al liceo scientifico prosegue gli studi in Ingegneria al Politecnico di Milano. Lavora come consulente ed è presidente dell’Idroscalo Club dal 2015. Il suo percorso politico inizia con Forza Italia negli anni 90 ai primordi dell’era Berlusconi. Nella seconda giunta Colle viene nominato assessore, prima allo sport e tempo libero e poi ai lavori pubblici. Ricopre anche altri incarichi di livello sovracomunale tra cui la presidenza dell’Assemblea dei sindaci della Provincia di Milano. All’interno di Forza Italia svolge il ruolo di responsabile regionale dell’organizzazione. La sua candidatura punta sull’esperienza maturata ed è sostenuta da una coalizione di centrodestra composta da Forza Italia, FdI, Lega e la civica AmiAMO Segrate.

Luca Sirtori

Luca Sirtori, 50 anni, arriva alla corsa da candidato civico dopo anni sui banchi dell’opposizione in consiglio comunale. Diplomato in ragioneria e laureato in Storia, lavora come manager nel settore televisivo per un gruppo nazionale. Candidato sindaco nel 2020, sostenuto da Fratelli d’Italia e Lega, guida il gruppo di FdI in consiglio comunale fino al recente passaggio al gruppo misto. Il suo percorso politico si colloca nell’area del centrodestra, ma con una traiettoria distinta rispetto a quella dell’ex sindaco Alessandrini. La candidatura si inserisce in un nuovo progetto civico. Si propone come alternativa sia alla continuità dell’attuale maggioranza sia al ritorno di una precedente esperienza di governo cittadino.

 

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