Permanenza in serie C, ampliamento del femminile e aquagol per i più piccoli: tutti i progetti di Sporting Club Milano 2
Obiettivo quasi centrato per lo Sporting Club Milano 2, impegnato nel campionato di Serie C di pallanuoto. A cinque giornate dalla fine, la squadra allenata da Manlio Piazza è quinta a pari punti (10) con SL Preganziol, ma con una miglior differenza reti. Piazzamento conquistato con 3 vittorie, 1 pareggio e 7 sconfitte. Con un distacco dall’ultima in classifica di +9 punti, SC Milano 2 ha ormai ipotecato la permanenza in categoria, traguardo minimo fissato a inizio stagione dopo la promozione dello scorso anno.
«L’obiettivo era restare in Serie C con una squadra in gran parte nuova – spiega il tecnico – e direi che siamo sulla strada giusta. Poi tutto quello che viene in più è guadagnato».

La formazione di SC Milano 2, impegnata nel campionato di Serie C maschile
Un percorso costruito puntando su un mix di giovani cresciuti nel vivaio e nuovi innesti, con risultati incoraggianti nonostante un girone impegnativo anche dal punto di vista logistico. La squadra segratese è infatti inserita nel girone del Comitato Regionale Veneto, insieme a squadre come Triestina, Trento e Bolzano.
Le lunghe trasferte hanno inciso sulle scelte tecniche: spesso Piazza ha dovuto rinunciare ai giocatori più esperti, che hanno più difficoltà a conciliare vita privata, lavoro e impegni sportivi, dando spazio ai più giovani. Una linea pragmatica, che continuerà anche nelle ultime gare, come quella di sabato 18 aprile in casa (nell’impianto di Romano di Lombardia) contro Mestrina Nuoto: «Preferisco concentrare le forze per obiettivi alla portata – prosegue Piazza – mentre dove c’è l’opportunità di farlo, investiamo sulla crescita dei ragazzi più giovani e diamo loro spazio».
Il settore giovanile si SC Milano 2 e la “tappa” Aquagol
Alla base c’è un progetto più ampio, che parte dal settore giovanile. In crescita soprattutto l’Aquagol, la categoria dedicata ai più piccoli: «Stiamo raggiungendo numeri importanti, con bambini delle elementari che si avvicinano alla pallanuoto e che vogliamo accompagnare fino alla prima squadra».
E proprio per appassionare i più giovani alla pallanuoto, anche quest’anno torna la “tappa Aquagol” organizzata per questa domenica 19 aprile assieme a tutte le scuole di pallanuoto lombarde. Circa 200 bambini partecipanti per una giornata di gioco, con partite di dieci minuti ciascuna, non competitive. «Ci piace l’idea di far giocare bambini e ragazzi, anche l’educazione al risultato è un percorso che va sviluppato nelle varie fasi dell’età degli atleti – spiega Piazza – noi parteciperemo con una formazione di dodici piccoli atleti, allenati da Diego Zago».
Settore femminile: l’ambizione di costruire un vivaio

La formazione femminile di Sporting Club Milano 2, impegnata nel campionato di Serie B
Grande attenzione anche al movimento femminile, una delle novità più significative della stagione. Lo Sporting Club Milano 2 ha avviato una squadra senior in Serie B (categoria di partenza per la pallanuoto femminile italiana), partendo da un gruppo di giovani cresciute negli ultimi anni. Un progetto costruito in collaborazione con l’ASD Rari Nantes Orobica, squadra bergamasca che milita in Serie A2, e tre innesti in prestito dalla Como Nuoto: un lavoro di squadra necessario per superare le difficoltà legate alla mancanza di numeri sufficienti per sostenere autonomamente tutte le categorie.
«Il nostro obiettivo non era tanto il risultato – spiega Piazza – ma dare un segnale al territorio: dimostrare che esiste una squadra femminile e che anche le ragazze possono trovare spazio nella pallanuoto». Le atlete, impegnate anche nei campionati giovanili con la Orobica juniores, stanno accumulando esperienza e minuti in acqua, elemento fondamentale per la crescita del gruppo. Poi quando si lavora bene, arrivano anche i risultati, come la bella vittoria guadagnata la settimana scorsa, segnale che le ragazze iniziano a mettere a frutto il lavoro fatto con coach Torboli».
Il prossimo passo sarà quello di rendere il progetto sempre più autonomo: creare un settore giovanile femminile strutturato e, nel tempo, costruire una prima squadra composta in gran parte da atlete cresciute internamente.
Tra difficoltà strutturali – come la carenza di impianti adeguati in zona – e tanta voglia di crescere, lo Sporting Club Milano 2 guarda avanti: consolidare la Serie C e continuare a costruire un vivaio solido, sia maschile che femminile, base per il futuro della pallanuoto segratese.



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