I gialloblù hanno conquistato la salvezza sul campo con una giornata di anticipo
Obiettivo salvezza raggiunto per la prima squadra del Città di Segrate, che resta in Promozione. Decisive le vittorie negli scontri diretti con Rozzano Calcio, Arca e Concorezzese, grazie alle quali i gialloblù hanno raggiunto la salvezza matematica con una giornata di anticipo rispetto alla fine del campionato. Un traguardo ambito, ma non scontato dopo una seconda fase di campionato molto faticosa. Tra i protagonisti più significativi di questa stagione c’è Stefano Lanini, difensore classe 1994 con esperienze nelle serie maggiori fino alla serie B con la Virtus Entella.
L’intervista a Stefano Lanini, difensore del Città di Segrate
«Fino a metà stagione eravamo quinti e quando a dicembre abbiamo guardato la situazione a fine girone di andata, il nostro obiettivo era quello di restare nella parte alta della classifica – racconta Lanini – invece da gennaio ci siamo ritrovati in una situazione completamente diversa, il gioco non girava più e abbiamo rischiato i playout». Un fantasma ancora troppo vicino per Lanini: «nella scorsa stagione ero retrocesso con la Juvenilia e non volevo assolutamente trovarmi nella stessa situazione».
Secondo il difensore segratese nel girone di ritorno hanno pesato gli infortuni di giocatori importanti, punti di riferimento della squadra: «fortunatamente abbiamo potuto contare sui ragazzi delle giovanili, che si sono integrati bene e ci hanno dato una grande mano, ma l’esperienza e la qualità di giocatori come Bozzoli fanno la differenza e quando mancano si sente».
La vittoria in trasferta per 3 a 4 contro Rozzano è stata esemplificativa della seconda fase della stagione, caratterizzata da molte difficoltà, ma con un lieto fine: «eravamo sotto di tre gol, ma proprio quando sembrava tutto perduto siamo riusciti a compattarci per iniziare e completare la rimonta». “Ricompattarsi” è stato infatti il mantra del direttore sportivo Luca Gatti per traghettare la squadra verso il porto sicuro della salvezza.
Pur orchestrando il gioco dalle retrovie, Lanini ha avuto un impatto importante anche in fase offensiva: con 6 reti è il terzo miglior marcatore del Città dopo il compagno di reparto Fabrizio Agnello (8 reti) e il bomber Christian Bozzoli (9). «Sono felice di aver contribuito e supportato la squadra, ripagando la società per una stagione in cui mi sono sentito valorizzato come giocatore – commenta – E poi sono anche molto soddisfatto a livello personale, anche se non nego che avrei potuto fare anche qualche rete in più!».
Uno sguardo al futuro
E sul futuro in gialloblù sembra possibilista: «non ne abbiamo ancora parlato, ma se fossero le condizioni mi piacerebbe restare in un ambiente che sento familiare». Oltre a confermare uomini chiave, nelle intenzioni della società c’è anche quella di continuare a puntare sul proprio vivaio: «teniamo particolarmente ai talenti cresciuti “in casa” – spiega il DS Luca Gatti – e la prossima stagione vedrà un ringiovanimento della rosa con atleti provenienti dalla juniores».



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