Luca Sito, che impresa! Dalla scuola a San Felice, all’oro negli Europei

Luca Sito (secondo da sinistra ph Grana Fidal)

Un 2026 che va a concludersi con tante soddisfazioni per il 400entista Luca Sito che porta Segrate sui podii internazionali.

#retesportsegrate

Luca, partiamo dal trionfo agli Europei di Birmingham con la 4×400. Un oro straordinario corredato dal primato dei campionati. Che sensazioni hai provato sul gradino più alto del podio?
Un’emozione indescrivibile. Agli europei di Birmingham è arrivato un momento storico con la medaglia d’oro europea (2.59.16) e il record di 2’58″10 in batteria nella staffetta 4×400. Vincere un titolo europeo con i miei compagni di staffetta e firmare un tempo di quel livello è la ricompensa per tutti i sacrifici fatti. Senti la responsabilità e la forza di tutto il movimento azzurro. La gara di Birmingham ha dimostrato la qualità e la maturità di questo gruppo.

Luca Sito (ph Grana/Fidal)

A proposito di sacrifici. Il percorso verso questo successo non è stato semplice. Nel 2025 c’è stato l’infortunio e l’intervento di ernia inguinale. Quanto è stata dura la risalita che ti ha portato in Inghilterra prima e ai Giochi del Mediterraneo poi?
È stato un periodo lungo e complicato, forse il più difficile della mia carriera. Fermarsi dopo una stagione intensa come il 2024 e dopo la MPI Under 23 indoor non è stato facile mentalmente. L’operazione e i mesi di riabilitazione richiedono molta pazienza. Tornare a vestire l’azzurro è stato un passaggio chiave per ritrovare la condizione e la fiducia. Il riscatto con l’oro continentale ha ripagato ogni singolo giorno di fatica.
Nato a Segrate vivi a Milano ma il legame con il territorio segratese, resta solido. Quanto conta per te questo legame locale?
Conta tantissimo. Segrate è il posto dove sono cresciuto, dove ho iniziato a praticare sport. Ancora oggi ho tantissimi amici dai quali vado al rientro dalle trasferte.
Il ragazzino Luca che andava a scuola al mattino. Che scuola era e se ancora adesso hai un posto del cuore di Segrate.
La scuola Rosanna Galbusera di San Felice è stato il mio debutto…..elementari e medie mentre un posto del cuore che mi attira sempre è l’ex Malaspina ora David Lloyd ma tutta San Felice e i vari giardinetti sono sempre nel cuore.
Tuo papà ex giocatore di volley in prima squadra, tu che hai dato i primi calci al pallone ma poi l’atletica leggera ti ha attirato di più? 
Giocavo nell’Ausonia e nello Sporting Club di San Bovio come ala ed ero molto veloce. Visto che mi attirava lo sport individuale a 16 anni sono passato all’atletica Meneghina. Da lì in poi è stato un crescendo.
Siamo a fine stagione, una stagione lunga e impegnativa e forse con un ulteriore impegno. La convocazione 4×400 mista italiana agli Ultimate Championship di Budapest. Ti aspetti di migliorare il 3.13 12 di Birmingham?
Le gare a Budapest si presentano con una livello molto alto di competitività, La staffetta è 2 maschi (e 2 donne) e siamo stati convocati in tre. Scende in pista che è meglio pronto alla sfida. Certo il tempo si può e si deve migliorare.

Luca Sito (ph Grana FIDAL)

Grazie Luca allora ti aspettiamo a Segrate appena possibile.
Dopo Budapest gli impegni diminuiranno e farò il possibile per esserci.
Un saluto a tutti gli amici di Segrate e un abbraccio alla scuola Galbusera.

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