Segrate ha la sua libreria: in via Turati una “boutique” della lettura

L'assessore alla Cultura Barbara Bianco con Rita Leggio e Angelo Vivio di "Punto e a capo"

Nasce la prima libreria di Segrate. Il progetto, assoluta novità in città, si è concretizzato all’interno della cartoleria Punto e a Capo sotto i portici di via Turati. Una vetrina del negozio è ora dedicata alle proposte editoriali del momento e all’interno è possibile scegliere tra una rosa di qualche centinaio di volumi, con proposte sia per adulti che per bambini. Fino ad oggi, se si cercava una libreria, era necessario spostarsi di diversi chilometri raggiungendo i Comuni vicini.

Una sfida, in un momento dominato dall’e-commerce, animata dalla passione “per la carta”. «Io e mia moglie siamo due lettori prima che librai – racconta il titolare Angelo Vivio – amiamo sfogliare le pagine e crediamo ci siano molte persone che condividono questa passione. Qui possono vedere, consultare e magari chiedere un consiglio prima di acquistare. Tutte cose impossibili da sperimentare online…». La rosa di proposte al momento è contenuta, ma costantemente aggiornata. «Siamo entrati in un circuito che ci consente di avere in negozio sempre le ultime novità – spiega Vivio – e di poter ordinare tra migliaia di volumi garantendo la consegna al cliente per la giornata successiva anche con un servizio gratuito di consegna a domicilio sul territorio di Segrate. Insomma non siamo da meno dei giganti del web!».

Ha fatto visita alla nuova attività anche Barbara Bianco, assessore alla Cultura del Comune di Segrate, esprimendo il proprio sostegno. «È una iniziativa pregevole e necessaria – ha commentato – offre un servizio che non c’era ponendosi come unicum nella zona. Credo fortemente nel valore dei negozi di prossimità e credo sia fondamentale sostenerli». La libreria è attiva da aprile e ha già ottenuto ottimi riscontri: «Non ce lo aspettavamo essendo i primi mesi di rodaggio – spiega Vivio – abbiamo avuto una risposta più che positiva sia in termini di gradimento che di vendite, segno che c’era desiderio di una attività di questo genere».

Non solo “ultime uscite”, nel negozio di via Turati è possibile ordinare anche testi scolastici e uno scaffale è dedicato ai libri usati, di seconda mano ma comunque recenti e in ottimo stato. «Vorremmo ampliare anche questa sezione – spiega il titolare – così come abbiamo progetti su collezioni di libri antichi o su edizioni di autori locali. Le idee in cantiere sono molte, vediamo come risponderà Segrate».

Be the first to comment on "Segrate ha la sua libreria: in via Turati una “boutique” della lettura"