Nuovo plesso Montessori a Milano2, “Sostenibile e replicabile”

Una delle sale polivalenti con ampie finestre che si affaccia sul cortile interno

Il Giornale di Segrate ha visitato il cantiere del nuovo edificio che ospiterà le 2 sezioni Primavera e l’infanzia Montessori.

«Sarà un fiore all’occhiello per Segrate». Giudizio unanime da parte di scuola e Comune – nelle persone della preside Elisabetta Trisolini e del vicesindaco Francesco Di Chio – sul progetto in corso a Milano2: un nuovo plesso scolastico, all’interno dell’Istituto Sabin, dove troveranno spazio la materna Montessori e due sezioni Primavera, quelle cioè rivolte ai bambini di 2/3 anni.

Un intervento da 900mila euro

Un progetto di ampio respiro, sviluppato su una superficie di 500 metri quadri, nell’edificio tra le due materne Grimm e Collodi. «E’ un’iniziativa cui l’amministrazione tiene molto – spiega Francesco Di Chio, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici – frutto di un investimento da 900mila euro, 600mila dei quali finanziati con fondi PNRR». 

Spazi flessibili, materiali naturali

Visitiamo il cantiere, aperto per noi del Giornale di Segrate. La prima impressione è di grande luminosità, soffitti alti e spazi molto ampi.  «Abbiamo pensato a un ambiente dinamico – spiega Riccardo Macchioni, uno degli architetti autori del progetto – con l’utilizzo di porte scorrevoli per poter trasformare gli spazi a seconda delle esigenze.  Inoltre abbiamo  previsto l’impiego di materiali naturali come il sughero per il pavimento e la canapa come isolante». Tutto l’edificio è stato smembrato, dai pavimenti ai serramenti, per un rifacimento totale, che riguarda anche la “vecchia” sezione Montessori. L’ingresso sarà sempre dallo stesso punto, cioè tra le due materne, ma all’interno si aprirà un nuovo mondo. 

Riscaldamento a pavimento

«Abbiamo riprogettato tutti gli spazi – spiega l’architetto – inserendo anche un nuovo sistema per il trattamento dell’aria che garantierà riscaldamento a pavimento e deumidificazione. Sono stati sostituiti tutti i serramenti – aggiunge –  e realizzato una controsoffittatura per illumniazione a led. Inoltre si è posta attenzione anche ai colori che verranno utilizzati: tinte vivaci nella zona dell’ingresso, azzurro pastello all’interno. Il pavimento in sughero, trattato con vernici naturali, garantirà comfort per i bambini che giocano a terra e servirà ad attutire i colpi in caso di cadute».

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Sezioni Primavera Montessori, una novità

Qui troveranno casa la sezione Montessori dell’infanzia (chiamata “Casa dei Bambini”), già attiva alla Sabin da diversi anni, e due sezioni Primavera a indirizzo montessoriano. Una novità per Segrate, visto che non esistono attualmente proposte analoghe in scuole pubbliche. E una novità anche per il Montessori visto che, secondo quanto previsto dalla fondatrice, il metodo parte dai 3 anni. «Si tratta di una sperimentazione su più fronti – commenta l’assessore – ma siamo sicuri ci sarà una grande risposta, primo perché c’è parecchia richiesta relativamente a questa offerta formativa e secondo perché sarà una struttura molto bella e innovativa».  

“Un modello replicabile”

Una “Ferrari delle scuole” che inevitabilmente striderà con le vicine un po’… acciaccate. «L’idea è che sia per l’amministrazione un plesso-campione – commenta Annapaola De Lotto, dirigente settore Lavori pubblici – in modo che vengano poi replicati materiali e soluzioni anche per le altre scuole». Fine lavori previsto per aprile 2024, «e non abbiamo ritardi segnalati», chiude De Lotto.  Resta da chiarire il nodo iscrizioni, tenuto conto che le aule devono poi essere arredate e allestite. «Valuteremo con la dirigenza», chiosa l’assessore alla Scuola Guido Bellatorre.

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