L’Università San Raffaele si prende Palazzo dei Cigni e il laghetto

Il laghetto con i cigni, nuovi arrivati. Di fronte il palazzo acquistato dall’ateneo di via Olgettina

ll rogito il 13 novembre. Acquisito tutto lo stabile ex sede Mediaset e il bacino. Il sindaco: «Un’area abbandonata che tornerà a vivere».

Una notizia-bomba è esplosa a Milano 2: l’Università Vita-Salute San Raffaele ha acquistato lo storico Palazzo dei Cigni e l’iconico laghetto di fronte allo stabile, al centro del quartiere di Segrate. “Una bellissima notizia – ha commentato il sindaco Paolo Micheli –  Dopo anni di chiusura, questo edificio che ha visto nascere la televisione privata italiana, rinascerà trasformandosi in una nuova sede universitaria”.

L’AREA PROPOSTA DAL SINDACO

Proprio il Sindaco, durante la presentazione dello scorso anno accademico, aveva proposto all’ateneo le opportunità immobiliari segratesi invece dei progetti di ampliamento su altri comuni. «Ho creato il contatto e con  gioia ho visto che le cose si sono evolute in questo senso». Il 13 novembre è avvenuta la stipula del rogito e il passaggio di proprietà dal fondo Kryalos.

«UN INVESTIMENTO RILEVANTE»

Ora l’ateneo è proprietario di tutto l’edificio che sorge sulla piazzetta dei Cigni e dell’annesso laghetto e area verde circostante, dove già sono in corso lavori per la trasformazione. “Si tratta di un investimento rilevante che guarda al futuro e al benessere della nostra comunità accademica -ha commentato l’Università in una nota al Giornale di Segrate L’operazione di ampliamento rappresenta un passo fondamentale nel consolidamento della presenza di UniSR a Milano 2, in piena continuità spaziale e funzionale con la sede storica di via Olgettina. L’ampliamento consentirà di migliorare la qualità dell’esperienza degli studenti, potenziando i servizi dedicati alla vita universitaria, tra cui spazi studio e un nuovo bar. Ci sarà anche uno spazio dedicato al Digital Education Hub, volto ad ampliare l’offerta didattica digitale. L’acquisizione del laghetto dei Cigni, simbolo del quartiere,  mira a valorizzare il territorio del Campus Mi 2, integrando spazi naturalistici al progetto di ampliamento. L’obiettivo dell’investimento è quello di sviluppare un modello di campus sempre più integrato, moderno e sostenibile rivolto a una comunità di circa 7.000 studenti, oltre 1.700 ricercatori e quasi 300 docenti”. Nuova energia che, commenta il Sindaco “darà anche impulso alle attività commerciali locali”.

UN PALAZZO DI 44MILA MQ

Secondo quanto divulgato da Krylos, il lotto è stato venduto per 30 milioni di euro. L’edificio si sviluppa su una superficie complessiva di circa 44.000 mq e presenta una destinazione d’uso mista, essendo presenti un bar, un ristorante, uffici e l’hotel con la parte residence. Attualmente si sta lavorando nella zona ex studi Mediaset, vuota da tempo.

SONO TORNATI ANCHE I CIGNI (PER ORA)

Sarà un caso, sarà un segno del destino, ma da quando si è saputo della vendita sono arrivati anche loro ad animare di nuova vita il laghetto: due splendidi cigni neri come non se ne vedevano da tempo in questo specchio d’acqua. Nonostante il nome, infatti, da anni il lago non ospita più questi maestosi uccelli. L’ultima coppia che aveva abitato in queste acque non aveva avuto una storia felice: «Uno dei due uccelli era morto a causa del botulino presente nell’acqua – spiega Julien Buratto, presidente dell’Associazione Amici del Laghetto – l’altro lo avevamo portato in una oasi privata dove se ne sono presi cura. Ci eravamo resi disponibili con l’Associazione Residenti a effettuare interventi per bonificare l’acqua, ma la vecchia proprietà non si era mostrata disponibile. Vediamo quindi in modo positivo questa acquisizione da parte di un soggetto che possa avere interesse a mettere in buona condizione il laghetto. Siamo però un po’ preoccupati per i cigni che oggi sono arrivati perchè la condizione delle acque non è certamente ideale».  A questo si aggiunge il problema della eccessiva presenza di tartarughe che crea un pericolo per le nidiate. C’è da dire però che ora però le testuggini sono in letargo e la coppia può godersi la pace di Milano2, in attesa, probabilmente, di ripartire.

 

About the Author

Laura Orsenigo
Laura Orsenigo. Giornalista professionista, da 20 anni vive a Segrate. Dopo diverse esperienze in tv, riviste di settore e web, dal 2018 collabora con il Giornale di Segrate. Dal 2025 è il direttore responsabile della testata.

Be the first to comment on "L’Università San Raffaele si prende Palazzo dei Cigni e il laghetto"

Rispondi