Cuccioli di cigno nel laghetto di Milano2. Il quartiere si mobilita per proteggerli

La famiglia di cigni neri nello specchio d’acqua di Milano2

Sono nati sei piccoli dai due cigni neri: uno però è già scomparso. Sono le star dei social cittadini.

Nel Laghetto dei Cigni è tornata la vita. Sei cuccioli di cigno nero sono nati nelle scorse settimane nello specchio d’acqua di Milano 2, un evento che non si vedeva da tempo, quasi in controtendenza rispetto al nome stesso del lago. Oggi, a quindici giorni dalla nascita, i piccoli rimasti sono cinque: uno, probabilmente più fragile, non ce l’ha fatta. Una perdita che non ha spento l’entusiasmo, ma che ha reso ancora più attenta la comunità che si è stretta attorno alla nuova famiglia.

La coppia di cigni neri è arrivata spontaneamente, senza alcun intervento esterno, e altrettanto spontaneamente ha nidificato in una stagione insolita, non considerata la più propizia per la riproduzione. Un segnale letto dai residenti come una piccola, grande speranza. Fin dai primi giorni i cuccioli sono stati difesi, coccolati e fotografati: occhi a cuore dei passanti, cellulari puntati sull’acqua, protagonisti sui social.

A tutela dei piccoli, l’Associazione Amici del Laghetto ha posizionato una rete temporanea lungo la riva esterna, per evitare che i cignetti possano avventurarsi verso la strada. Un intervento semplice ma decisivo. L’associazione ricorda anche una regola fondamentale: niente pane. Il mangime adeguato viene fornito direttamente dai volontari, per non mettere a rischio la salute degli animali.

La speranza è che il laghetto torni davvero a vivere, anche grazie al recente investimento dell’Ospedale San Raffaele, che ha acquisito l’intera area. 

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Laura Orsenigo
Laura Orsenigo. Giornalista professionista, da 20 anni vive a Segrate. Dopo diverse esperienze in tv, riviste di settore e web, dal 2018 collabora con il Giornale di Segrate. Dal 2025 è il direttore responsabile della testata.

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