Domenica 21 giugno lo spettacolo di danza orientale sosterrà i progetti di Quadrifigli Onlus a favore di adolescenti e giovani adulti con autismo
A Segrate esiste un legame speciale tra intrattenimento e solidarietà. Sono numerose le associazioni del territorio che scelgono l’arte e l’intrattenimento per sostenere progetti sociali e raccogliere fondi a favore della comunità.
Accadrà anche domenica 21 giugno al Teatro Toscanini di Cascina Commenda, dove alle 14.45 andrà in scena “Mille e una donna”, spettacolo di danza orientale promosso da Quadrifigli Onlus. L’intero ricavato delle donazioni volontarie sarà destinato ai progetti dell’associazione, impegnata dal 2017 a Segrate nel sostegno ad adolescenti e giovani adulti con autismo, disabilità cognitive e psicomotorie.
La direzione artistica è affidata a Flavia Nurya De Marco, insegnante di danza del ventre e danze orientali, che si esibirà insieme alle allieve del corso di danza del ventre della Fabbrica del Benessere. Ci saranno anche due ospiti speciali: le insegnanti Antonella De Marco e Irene Vergas. Sul palco salirà un corpo di ballo composto da circa cinquanta donne, dai 25 agli 80 anni, protagoniste di uno spettacolo di circa due ore fatto di coreografie, musica e condivisione. Ad arricchire il pomeriggio sarà anche l’esibizione del cantautore Claudio Sambiase.
L’impegno di Quadrifigli Onlus e il legame con Mille e una donna
Sul palco anche Barbara Tarticchio, addetta stampa e social di Quadrifigli, che racconterà i progetti e la realtà della Onlus, nata dall’esperienza condivisa di famiglie che convivono con l’autismo. Dallo sport, all’alternanza scuola-lavoro, passando per la musicoterapia, sono svariate le attività che da quasi dieci anni l’associazione promuove offrendo sia nuove prospettive ai ragazzi, sia supporto e sollievo ai caregiver.
Il legame tra la danza orientale e Quadrifigli nasce grazie ad Antonella Fiale, vicepresidente dell’associazione e allieva della Fabbrica del Benessere. «All’interno dell’associazione siamo tutti volontari e ci impegniamo costantemente per trovare nuove modalità di finanziamento dei nostri progetti – spiega – Quando Nurya ha proposto questo format, ho pensato fosse l’occasione giusta per unire il mio impegno nel sociale e la mia passione».
“Mille e una donna” è un format già sperimentato con successo lo scorso anno e che Nurya De Marco porta avanti da tempo a sostegno di diverse realtà del Terzo settore milanese. Un modo per trasformare la danza in uno strumento concreto di inclusione e sostegno.



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