Suona la campanella, in 3.500 sui banchi. Come stanno le scuole?

Aule pronte questa mattina alla Rodari per accogliere gli alunni nel nuovo anno scolastico

Lunedì 14 settembre 2026 tutti sui banchi. Intervista alla nuova assessora per sapere progetti e novità

Il rientro a scuola per oltre 3.500 alunni segratesi entra nel vivo. Dopo i bambini delle materne e gli studenti delle medie Sabin di Milano 2 e Redecesio, oggi è toccato alle primarie e alle altre secondarie. Un anno scolastico che segna anche il primo banco di prova per la giunta del neoeletto sindaco Francesco Di Chio. Ad accoglierli, diversi edifici interessati dai lavori estivi.

Qui sopra, l’assessora alla scuola Margherita Musco davanti all’Istituto Galbusera.

Lavori in corso in tanti plessi

«Gli interventi di manutenzione straordinaria sono stati concordati con i dirigenti scolastici a maggio e nel corso dell’estate il programma si è ampliato», spiega Margherita Musco, nuova assessora alla Scuola. Alla Rodari sono state pulite le coperture, impermeabilizzato il corridoio del refettorio e sistemati i servizi igienici; alla Sabin di Milano 2 interventi sull’ingresso e sul quadro elettrico. Tinteggiature nelle palestre di Fermi e Donatelli, all’ingresso e in parte della materna di Novegro e della Walt Disney, dotata di una nuova recinzione. Sistemati i bagni della Leopardi e riparati porte e cancelli delle materne. Entro metà ottobre toccherà alla linea citofonica delle scuole di Redecesio. Per il 2027, invece, in programma il passaggio all’illuminazione Led e il raffrescamento delle scuole dell’infanzia. Oltre a questi interventi straordinari, resta alta l’attenzione sulle necessità quotidiane. «Dai primi di maggio l’ufficio ha ricevuto circa 280 richieste di intervento – sottolinea Musco –. La manutenzione ordinaria non si è mai interrotta».

Manutenzione tema “hot”

La cura della scuola è stata al centro della campagna elettorale. Da qui era partita la lettera con dodici richieste messe nero su bianco dai rappresentanti dei genitori dei tre istituti comprensivi e dalle associazioni di Milano 2, Redecesio e Galbusera. Chiedevano sopralluoghi continuativi e pianificazione, oltre che un contatto diretto per incanalare le segnalazioni. Tra le proposte, anche un tavolo permanente con il Comune.

Riscaldamento sotto la lente

Tra i dossier più delicati resta anche il riscaldamento, dopo i disagi dello scorso inverno. A luglio l’opposizione ha chiesto conto dello stato degli impianti e degli interventi programmati. «Da gennaio la gestione è affidata a Edison Next con due tecnici fissi a disposizione. La caldaia della Sabin di Redecesio è stata sostituita e collaudata con esito positivo e prima dell’accensione del 15 ottobre sono previste le “prove a caldo” di tutti gli impianti. Discorso a parte per Milano 2, dove le scuole sono servite dal teleriscaldamento gestito da Comunione e Calore. Secondo il Comune, al momento non risultano criticità. Sono stati eseguiti i controlli previsti e siamo fiduciosi che eventuali problemi possano essere gestiti meglio», aggiunge l’assessora.

Fresco in mensa

Novità anche in mensa. Il nuovo appalto Sodexo porta il raffrescamento nei refettori delle scuole dell’infanzia e introduce i Criteri ambientali minimi (CAM), con meno sprechi e più attenzione a prodotti biologici, a chilometro zero, da filiera corta e sostenibile. Sul costo dei pasti, l’assessora difende la qualità dell’offerta: «Il cibo viene rinvenuto in loco e non trasportato caldo e il frazionamento territoriale impatta sui costi di gestione».

Parola d’ordine: confronto

L’agenda dei prossimi mesi è già tracciata. «Continueremo a lavorare sulla manutenzione delle scuole e sul confronto costante con dirigenti e associazioni dei genitori – anticipa Musco –. Grande attenzione sarà dedicata anche all’educazione al rispetto e alle relazioni, alla prevenzione della violenza, all’educazione civica e ai patti digitali».

 

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