Bomba day, si replica domenica 10 ottobre: mille segratesi fuori da casa per il disinnesco

L'intervento degli artificieri nell'area del terminal intermodale lo scorso 2 maggio

Saranno disinnescate domenica 10 ottobre le ultime due bombe belliche risalenti alla Seconda guerra mondiale ritrovate nel cantiere per la realizzazione del nuovo terminal intermodale. La maxi operazione – coordinata dalla cabina di regia presso la prefettura – coinvolgerà circa 1.000 segratesi residenti a Novegro in via Dante e via Rivoltana, oltre alle attività commerciali incluse nel perimetro di sicurezza tracciato dagli artificieri.

L’intervento sarà una sorta di replica di quello dello scorso luglio, sia nelle modalità e tempistica sia per l’area interessata dall’evacuazione. Il via alle operazioni scatterà alle 7 del mattino e gli abitanti dovrebbero poter rientrare nelle abitazioni intorno 13 una volta terminata la prima fase che prevede il despolettamento degli ordigni e il trasporto presso l’area di via Gaber dove saranno fatti brillare. Ad occuparsi della bonifica saranno ancora una volta i militari del 10° Reggimento Genio Guastatori di Cremona, chiamati per l’ennesima volta a Segrate dove sono molto frequenti i ritrovamenti di bombe risalenti al conflitto bellico. Anche in questo caso di tratta di due ordigni di produzione inglese sganciati dagli Alleati lungo l’area ferroviaria della città, che fu pesantemente bombardata tra il 1943 e il 1945. L’operazione della prima bomba era prevista per il 18 settembre ma era stata rinviata per il ritrovamento, a due giorni dall’intervento, di un secondo reperto bellico a poca distanza nell’area di cantiere lungo la Rivoltana.

Il Comune metterà a disposizione la scuola di Novegro come punto di accoglienza per i cittadini coinvolti dall’evacuazione, che in caso di necessità potranno recarsi presso la struttura fino al via libera delle autorità per il rientro nelle abitazioni.

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