Lo stabile comunale dovrebbe essere pronto a metà 2027. «Poste Italiane ha confermato che resterà a Milano2».
Bisognerà aspettare almeno 2 anni e mezzo per poter avere ancora la Posta a Milano2. Chiusa dal 25 giugno per “manutenzione straordinaria”, da allora giace praticamente abbandonata. Nel giro di pochi mesi, però, le cose dovrebbero cambiare e portare ad un drastico restyling del vetusto edificio (uno dei primi di Milano2): «Il progetto è pronto – dichiara il vicesindaco Francesco Di Chio – ora siamo nella fase di gara, ma contiamo per la primavera del 2026 di aprire il cantiere. I lavori dovrebbero durare circa un anno e quindi è ipotizzabile che per la primavera del 2027 la struttura torni agibile e operativa».
Completo restyling
Il progetto prevede un rifacimento completo dell’edificio, tetto compreso, che tanti problemi aveva dato in passato con infiltrazioni continue. «Si tratta di un restyling integrale da circa 2 milioni di euro interamente finanziati dal Comune – spiega l’assessore. Non è stato possibile infatti accedere ai bandi che avevamo ipotizzato inizialmente perchè incompatibili con la funzione di ufficio postale, ma siamo convinti che sia un investimento necessario e importante per garantire un servizio essenziale al quartiere».
Poste Italiane restano a Milano2
La destinazione dunque non cambia e mette a tacere le paure dei residenti: «Abbiamo chiesto conferme da Poste Italiane rispetto alle proprie intenzioni per il futuro e ci è stato garantito che resteranno a Milano2» mette a referto il vicesindaco. Dunque la posta tornerà anche se in locali ridotti: «Il progetto prevede un ridimensionamento dell’ufficio – spiega Di Chio – e la creazione di spazi fruibili da altre realtà». L’ipotesi che si fa strada, sin dall’inizio, è quello di trasferire qui la sede di Segrate Servizi, società che gestisce le farmacie comunali segratesi.
Nuovo edificio accessibile
Esternamente l’edificio non dovrebbe essere molto dissimile dall’attuale, ma con un elemento di novità: «Verrà realizzata una passerella esterna per l’accesso alle persone con disabilità. Quella attuale non è adeguata, mentre in futuro sarà totalmente accessibile senza barriere architettoniche». In attesa che torni operativa, la sede più vicina a cui rivolgersi è quella di via Conte Suardi, Segrate Centro, dove è stato aperto uno sportello dedicato, a cui i residenti di Milano2 possono accedere senza bisogno di prendere il numerino. Un piccolo “privilegio” a fronte dell’obiettivo disagio, soprattutto per chi ha difficoltà a spostarsi, di raggiungere un ufficio non certo sotto casa.



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