Una festa partecipata, tra sport, show e musica. «I più affollati? Disco ‘90 e la sfilata di moda»

La serata “I love 90’s” che ha radunato centinaia di persone sotto il palco

Centinaia di segratesi presenti al Centroparco e in piazza San Francesco dal 18 al 20 settembre per “Io sono Segrate”.

«Molto soddisfatti, soprattutto per i feedback positivi che abbiamo ricevuto da tantissimi cittadini». Questo il commento a caldo dell’assessore Federico Figini, per il quale la festa cittadina “Io sono Segrate” rappresentava un po’ l’esordio nella veste di responsabile degi eventi comunali. «Come prima edizione che ha ricalcato quelle passate direi che è andata benissimo – commenta -, sia come partecipazione sia come risposta entusiastica alle attività proposte». Tanti gli appuntamenti sia al Centroparco, che in piazza San Francesco: spettacoli di danza e teatro, esibizioni di spade laser, musica, giochi, laboratori e poi bancarelle, street food, gonfiabili. Un’occasione anche per conoscere da vicino le tantissime associazioni sportive e culturali che animano Segrate e che, per due giorni, erano presenti nei gazebo intorno al “pratone”. 

LE NOVITà 2026

«Le novità di quest’anno sono state tante: le moto elettriche al Centroparco che hanno coinvolto circa 500 bambini, la Segrate Run , il karaoke, il teatro itinerante, lo spettacolo equestre e poi, una delle cose che ha radunato più persone, la serata di sabato con il coro interculturale Elikya e il dj set anni ‘90. Non credo di aver mai visto così tanta gente al Centroparco per un evento – continua Figini – e così divertita. il secondo appuntamento più partecipato è stata la sfilata in piazza organizzata da Soloperoggi con i commercianti locali: una manifestazione che è piaciuta molto ma su cui abbiamo maturato un’idea nuova».

DIVIDERE SOLOPEROGGI DALLA FESTA

«Abbiamo pensato di dividere l’appuntamento con il commercio, il Soloperoggi, dalla Festa cittadina per non creare sovrapposizioni – spiega Figini-. Sono due eventi che meritano di avere ognuno il proprio spazio e la propria visibilità, senza il rischio di cannibalizzarsi o di disperdere pubblico. Stiamo quindi pensando di anticipare l’appuntamento con le attività segratesi a maggio».

FUOCHI D’ARTIFICIO: Sì O NO?

Un’altra novità era il ritorno dello spettacolo pirotecnico, che ha sollevato alcune critiche per le ripercussioni sugli animali, sensibili ai rumori così forti. «Lo comprendo – ha commentato Figini -ma si tratta di una sola sera all’anno, apprezzata da migliaia di persone. D’altra parte alternative silenziose, con lo stesso budget, non ce ne sono».

 IL COSTO? ZERO PER IL COMUNE

E in tema budget, l’assessore sottolinea che «la festa è stata totalmente sostenuta dagli sponsor, a costo zero per le casse comunali. Un risultato straordinario se pensiamo che si tratta di un evento da decine di migliaia di euro».

About the Author

Laura Orsenigo
Laura Orsenigo. Giornalista professionista, da 20 anni vive a Segrate. Dopo diverse esperienze in tv, riviste di settore e web, dal 2018 collabora con il Giornale di Segrate. Dal 2025 è il direttore responsabile della testata.

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