Da settembre la 973 fino a piazza Ovidio, cinque fermate in più dopo le proteste

Si allunga il percorso della nuova linea, che da San Felicino raggiungerà l’interscambio con il tram 24 attraversando via Forlanini. Ma gli utenti segratesi non ci stanno: “Un contentino, vogliamo il ripristino della vecchia 73”

Novità in vista per gli utenti della ex 73, sostituita dal 5 luglio dalla nuova 973 in occasione del varo della stazione M4 di San Babila. Dal 4 settembre la “navetta” che oggi fa sponda tra San Felicino e Linate arriverà fino a piazza Ovidio, aggiungendo cinque fermate lungo viale Forlanini e Repetti.

Lo ha annunciato il Comune di Milano, con una parziale retromarcia arrivata in seguito alle forti proteste degli utenti della “vecchia” 73 sia dal lato di Milano sia da quello di Segrate, rimasta priva dei collegamenti di superficie verso l’asse viale Forlaini, Corsica, 22 Marzo con la soppressione degli autobus 73 e 38 in seguito alla riorganizzazione del servizio con l’entrata in servizio della “blu”.

La 973 sarà dunque prolungata da San Felicino-Linate M4 fino a piazza Ovidio, dove farà capolinea e dove si trova il possibile interscambio con il tram 24, che da viale Ungheria arriva fino a via Ripamonti passando da Missori e “coprendo” quindi la direttrice rimasta orfana della 73. Non tutte le corse saranno però prolungate: nella fascia di punta del mattino, ha informato infatti il Comune di Milano, “si avrà un’alternanza con corse limitate a Linate M4 per assicurare una frequenza più alta di autobus a servizio dell’interscambio con la metropolitana”. Sarà inoltre inserita una vettura aggiuntiva che comporterà l’aumento della frequenza serale della 973 e il posticipo dell’ultima corsa verso San Felicino (l’ultima partenza da piazza Ovidio sarà alle 00.24 con arrivo a San Felicino alle 00.56).

L’assessore Censi: “Tenuto fede all’impegno con i cittadini e il Consiglio comunale”

«Abbiamo tenuto fede ad un impegno che abbiamo preso con i cittadini, le cittadine e con il consiglio comunale. Il servizio del trasporto pubblico in tutta l’area est di Milano è stato potenziato con l’apertura delle nuove fermate della metropolitana, ma la distanza tra le ultime due fermate della M4 ha lasciato scoperta una porzione del quartiere dal trasporto pubblico di superficie: il prolungamento della 973 permette di coprire anche la tratta di viale Forlanini», ha spiegato Arianna Censi, assessora alla Mobilità, riferendosi alla mozione approvata dalla maggioranza a Palazzo Marino in seguito alla mobilitazione dei viaggiatori che avevano risposto alla soppressione della 73 con raccolte firme e una manifestazione di protesta.

“Un contentino, chiediamo il ripristino della 73”

La reazione degli utenti segratesi della ex 73 al compromesso trovato è però fredda. «È un contentino inutile e poco funzionale, i cittadini hanno chiesto con chiarezza il ripristino della 73 e cioè di un servizio che funzionava – dice Emanuela Ronzone, tra i portavoce della mobilitazione delle ultime settimana contro la soppressione del bus – i viaggiatori dovranno ora utilizzare due mezzi per raggiungere la tratta la tratta Corsica-22 Marzo-Porta Vittoria-Duomo e c’è inoltre un problema di accessibilità ai tram perché tra il marciapiede e la salita c’è uno spazio che non permette la salita di una carrozzina per disabili oltre a renderlo difficile anche per i passeggini. Invito chi siede nei tavoli di lavoro a provare in prima persona a percorrere il tragitto: noi non siamo contro la M4, siamo lavoratori, studenti, persone fragili che rivendicano il loro diritto alla mobilità sostenibile».

 

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