Parco della Musica a Novegro, si parte martedì 16 con il primo concerto

L'ingresso all'arena concerti da via Novegro

Tutto pronto per ospitare la seconda edizione della rassegna canora con artisti internazionali in via Jannacci a Segrate.

Dal pop al rock, dall’elettronica all’hip-hop fino all’indie, tra artisti emergenti e grandi nomi della storia della musica internazionale. Il Parco della Musica Milano scalda le casse per la seconda stagione, dopo l’edizione zero del 2025 promossa dal pubblico e anche da Novegro, “vicino di casa” dell’arena estiva griffata Unipol Arena ospitata anche quest’anno al Parco Esposizioni Novegro.

Lo spartito del secondo atto della kermesse mantiene lo stesso timbro dell’esordio: un programma trasversale che raddoppia – da otto a venti concerti (QUI IL CALENDARIO COMPLETO)– ma che continua a parlare a tutte le generazioni mescolando i generi e pescando dalle classifiche di oggi e di ieri senza rinunciare alla qualità dell’offerta. Ce n’è per tutti i gusti, con artisti simbolo accanto ad alcuni dei nomi più interessanti della musica contemporanea, seguendo la linea già tracciata dodici mesi fa e che aveva portato a Segrate nomi del calibro di Massive Attack e Smashing Pumpkins.

Si parte martedì 16 giugno con gli statunitensi Bad Omens, tra le band più seguite della nuova scena metalcore mondiale, protagonisti dell’unica data italiana del loro tour estivo. Sarà il primo appuntamento di un mese di giugno particolarmente intenso. Il 24 giugno arriverà Halsey, una delle voci più influenti del pop internazionale degli ultimi anni, anche lei in esclusiva per il pubblico italiano. Due giorni dopo sarà la volta dei Sex Pistols con Frank Carter, incontro tra una delle band simbolo della storia del punk e uno dei frontman più energici della scena britannica contemporanea. Il 28 giugno spazio alle sonorità alternative e post-hardcore di A Day To Remember, accompagnati da Grandson e Vianova. Il giorno successivo salirà sul palco Gloria Gaynor, icona della disco music mondiale, che torna in Italia dopo anni con una band di dieci elementi. A chiudere il mese, il 30 giugno, sarà Mac DeMarco, cantautore canadese diventato un punto di riferimento dell’indie internazionale.

Anche luglio proporrà una serie di appuntamenti di rilievo, dai Five a Boy George & Culture Club, passando per Belle and Sebastian, Vulfpeck e Pixies, che celebreranno quarant’anni di carriera con il tour “Pixies P40”. Non mancherà la musica italiana, con Caparezza e I Cani, mentre il 23 luglio arriverà Lorde per la sua unica data nel nostro Paese. Dopo la parentesi di agosto, che vedrà comunque l’esibizione di Djo, la stagione si avvierà verso la conclusione con Hollywood Vampires e Gemitaiz, per poi chiudersi con tre nomi di primo piano della scena nazionale: Negramaro, Levante e Mannarino.

Dal punto di vista tecnico il Parco della Musica si presenterà sostanzialmente come nel 2025, con due palchi modulabili e spazi sia a sedere sia in piedi. Nell’area troveranno posto diversi punti ristoro e beverage, alcuni accessibili anche a chi non è in possesso del biglietto del concerto, aperti al quartiere e non solo. Saranno presenti inoltre sei food truck distribuiti nelle varie zone del parco, oltre agli store dedicati al merchandising. Confermata anche la modalità cashless, con pagamenti esclusivamente digitali all’interno dell’intera area.

Sul fronte della mobilità, che aveva superato il primo test del 2025, saranno 3mila i parcheggi disponibili, acquistabili anche online. Una configurazione che nella passata stagione non aveva creato particolari disagi, anche grazie al contributo del trasporto pubblico – potenziato nelle serate di concerto, in particolare con la M4 – scelto da oltre il 60% degli spettatori. Confermato anche il parcheggio custodito per le biciclette, con 500 posti, per raggiungere il Parco della Musica sfruttando le piste ciclabili lungo via Corelli e nel Parco Forlanini.

«La maggior parte degli eventi prevede un pubblico tra le 2mila e le 5mila persone, non è una stagione fatta solo di grandi numeri – aveva spiegato al Giornale di Segrate l’amministratore delegato di Unipol Arena, Gualtiero Sabatini –. Ci rivolgiamo a un pubblico maturo: l’età media nel 2025 è stata di 41 anni. Non è solo un dato statistico, ma la fotografia di un’utenza lontana dall’esuberanza del pubblico più giovane tipico dei festival estivi».

Un’identità che trova ulteriore conferma in questa seconda stagione del Parco della Musica a Segrate, sia dal punto di vista artistico sia da quello organizzativo. Ora non resta che aspettare il primo accordo.

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Federico Viganò
Laureato in comunicazione alla Statale di Milano e giornalista dal 2007, ho scritto e fatto “cucina redazionale” per periodici locali e nazionali. Sono appassionato di informazione locale, editing, grafica e ciclismo su strada, anche se vado più veloce sulla tastiera che sui pedali. Ho ideato e dirigo il Giornale di Segrate.

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