Il partito di Vannacci si allarga in città. Due i gruppi: uno guidato da Sirtori, l’altro da Romeo e Saronni
Un gazebo in centro a Segrate per presentarsi e raccogliere adesioni. Domenica 6 settembre la nuova realtà segratese di Futuro Nazionale, il partito fondato dal generale Roberto Vannacci, ha incontrato i cittadini, nel quadro del percorso di radicamento territoriale del movimento nazionale nato a febbraio 2026. Il gruppo è identificato come “comitato numero 1335” e punta ora ad organizzarsi e a costruire una presenza stabile in città. A occuparsi della governance sono Sandro Romeo, volto nuovo della politica, e Daniele Saronni, ex FdI.
L’obiettivo è dare forma a una struttura solida. «Ci proponiamo di organizzare incontri e momenti di confronto sui temi che ci sono più cari – spiega Sandro Romeo – dalla salvaguardia delle tradizioni, con la tutela dell’identità culturale locale e la valorizzazione del patrimonio storico, fino a sicurezza, ordine pubblico, vivibilità urbana e controllo del territorio».
DUE COMITATI A SEGRATE
Il comitato si inserisce nella fase costituente di Futuro Nazionale, durante la quale possono nascere più gruppi nello stesso Comune. Anche a Segrate è già presente un’altra realtà, tra i cui promotori figura Luca Sirtori, candidato sindaco alle ultime elezioni comunali. La convivenza dei comitati è prevista proprio nella fase di costruzione del movimento. Una volta completato questo passaggio, l’obiettivo è arrivare a un’unica sezione cittadina. «Siamo aperti alla collaborazione e al confronto con l’altro comitato», conclude Romeo.


Be the first to comment on "Futuro Nazionale, un comitato scende in piazza"